05/11/08

PETE MOLINARI IN ITALIA A NOVEMBRE

- Appuntamenti Live -

PETE MOLINARI

Giovedì 13 Novembre 2008
Firenze @ Ex Fila

Venerdì 14 Novembre 2008
Cesena @ RetroPop Club

Sabato 15 Novembre 2008
Ravenna @ Bronson

Domenica 16 Novembre 2008
Roma @ Circolo degli Artisti

Non lasciatevi ingannare dal suo volto, Pete ha appena 22 anni… o meglio, prendete dannatamente sul serio la sua immagine da loser d’altri tempi, perché Molinari – nonostante l’anagrafe – è un autentico veterano. E’ la nuova scommessa di casa Damaged Goods, un’etichetta che dell’estetica rock’n’roll ha fatto un credo, accogliendo ripetutamente al suo capezzale un uomo come Billy Childish.
A vederlo, Pete sembra un fragile ed involontario incrocio tra Johnny Cash e James Dean, e se dell’uno può incarnare lo spirito del cantore solitario, dell’altro può ricordare la spregiudicata gioventù bruciata, che invece di sedersi a bordo di un fiammante bolide preferisce ‘confessarsi’ nelle radure di una bucolica America. Un’artista che si abbevera alla stessa fonte di Hank Williams, Bob Dylan, Leadbelly e Jimmy Rodgers, catturando un immaginario rurale e poetico con uno squillante e nasale falsetto (Dylan ne sa qualcosa..) e una sei corde acustica.
A Virtual Landslide, come già spiegato nella nostra recensione di qualche mese fa, è così un disco senza tempo. Brani che accompagnano in maniera fluida liriche di amori persi e storie di provincia appena sussurrate. Originario di Chatham, Inghilterra, Pete (origini egiziane, italiane e maltesi) riesce comunque a calarsi con semplicità disarmante nei polverosi scenari del grande sogno/illusione americano/a. Di lui si è immediatamente innamorato il produttore Liam Watson: i suoi Toe Rag Studios sono stati mecca per star del calibro di White Stripes e The Kills. Proprio Liam ha contribuito all'ingegneria del suono del disco, donando un'estetica vintage reale e tangibile, tanto che è tranquillamente possibile confondere questo ensemble di 12 brani con produzioni di 40 anni fa. Tra gli ospiti segnaliamo anche la presenza del chitarrista pedal steel BJ Cole (ultimamente richiesto a sopresa da artisti come Luke Vibert e Basement Jaxx), che aggiunge un ulteriore flavour ‘sudista’ a questo lavoro. A Virtual Landslide è in tutti gli scaffali dei negozi di dischi già da maggio di quest'anno.

*Per chi fosse interessato, Pete Molinari sarà ai nostri microfoni in diretta venerdi 14 Novembre, ospite di Frequenze Chart.


Pete Molinari - I Came Out Of The Wilderness

Pete Molinari - Hallelujah Blues


1 commento:

David Snusgrop ha detto...

Thanks for these tracks! I've been meaning to check this guy out.

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