07/03/12

JOHN TALABOT - ƒIN

- Frequenze review -


Chi ama Nicolas Jaar, Caribou, Pantha du Prince e i primissimi Royksopp drizzi le antenne: quest'anno la scossa elettronica di magnitudo 120 bpm ha tirato in Spagna, epicentro a Barcellona. Da lì John Talabot mixa tutti gli elementi che hanno costruito il suo sound distintivo vicino ad una certa scena glo-house eclettica e li fa emergere in un album perfetto che spazia con equilibrio dall’house più classica alla più ricercata senza tralasciare strutture più complesse, ritmi intricati a pause sognanti di riflessione. Melodie pop intersecano atmosfere tristi e malinconiche con una vivacità che troviamo raramente nella elettronica contemporanea. Ci momenti per ballare in modo elegante con ritmiche mai banali, c'è quel qualcosina di balearico per darvi profondità, c'è la forma canzone per avvicinare proprio tutti ad un album che andrà dritto nella classifica di fine anno.



MICHAEL KIWANUKA - HOME AGAIN

- Frequenze Album Preview -

06/03/12

ROUNDED ANGLES

- A song -


DRINK, PAINT, DREAM

- Frequenze Curiosity by M. Rota -


Serata con la ragazza dei vostri sogni che finalmente accetta l’invito di venire a casa vostra per vedere la vostra smisurata collezione di dischi. Atmosfera giusta. Illuminazione scarsa. Riscaldamento a palla. Alcolici acquistati (tutti). La musica ovviamente è già stata accuratamente selezionata (nei giorni precedenti vi svegliate nel cuore della notte per appuntarvi idee geniali su accostamenti musicali). Visto che siete dei nerd e volete che nulla sia affidato al caso, ciò che si sorseggia deve essere in perfetta sintonia con ciò che sta appagando le vostre orecchie. Ma come fare? Nessun problema. Tre programmatori nerd peggio di voi hanno creato in sole 24 ore di lavoro un sito chiamato Drinkify che vi risolverà proprio questo tipo di problemino. Straordinario, oltre all’idea di avere una bevanda/cocktail abbinata ad un artista/band, il quantitativo di musicisti che riesce a beccare. Provate a metteterci dentro pure nomi italiani. Perdonatemi, ma ora vado a farmi un bicchiere di assenzio ascoltando i Baustelle…e scusate se non è un abbinamento azzeccato!
Degli stessi autori anche This is my Jam, date un occhiata.



Che il Paint sia un programma pressochè inutile è appurato. C’è chi lo ha utilizzato in maniera però creativa, riproducendo immagini di star della musica e del cinema alla benemeglio. Nonostante le scarsissime potenzialità del software, il risultato finale non è neanche malvagio. Qui le trovate tutte e 16.


Le insegne luminose al neon, quelle tutte colorate ed animate che fanno tanto Las Vegas ai tempi del Rat-Pack, sono ormai cosa sorpassata alla grande. Ma c’è sempre qualcuno che rimane legato alle vecchie tradizioni “pop”. In questo caso questo qualcuno ha il nome di Mr Whaite, artista appassionato di cinema e dell’immaginario retrò anni ‘50/’60, che sulla sua pagina Tumblr associa i due elementi in opere (alcune immagini, altre gif animate) in un certo senso romantiche. Per chi come me vive anche un po’ nel passato, è una bella cosa.

05/03/12

NO TOM YORKE? GOOD CHOICE.

- Frequenze news -


BURIAL + FOUR TET - NOVA



Temporali di pattern e beats acidi si abbattono su una nuova quanto inattesa collaborazione tra Four Tet e Burial, che fonde e confonde le geometrie avant del primo con l'oppiacea densità sonora del secondo.

02/03/12

FREAKITUDINE CONTROLLATA

- Frequenze review -


DJANGO DJANGO
S/T
(because, 2012)

A prescindere da inutili esotismi privi di significato, per quanto mi riguarda la copertina non ispirava nulla di buono, questo quartetto di Edimburgo ha il merito di proporre del pop stranito ma ben suonato, anche ben composto e un po' arty nella forma smorzato dalla leggerezza di una band al debutto. Sostanzialmente sono dei fattoni ultracolorati, un incrocio tra i Supersystem e la Beta Band, molto quadrati e ordinati quando si tratta di maneggiare la materia prog e puntare ad originali incesti come nel western/synth-pop di Default. Tutto il resto e' un sogno di tropici psichedelici, un'esplosione inebriante di colori, un album che prende ciò che significa essere una band indie e gli dà una bella scossa.

29/02/12

GIAPPONESE, 17 ANNI

- Frequenze new entry -


Per gli amanti di un elettronica intasata di dub rarefatto e picchi glitch. L'album è in download gratuito. Questo ragazzo (aka Beat Culture) merita senz'altro un ascolto, perchè, a dir la verità, tutto ci si aspetterebbe tranne che abbia 17 anni........


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