giovedì 3 dicembre 2009

BUD SPENCER BLUES EXPLOSION'S INTERVIEW

- Intervista ad Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio -


La risposta italiana a Black Keys e White Stripes ha un forte accento romano. In Romagna per scuotere con violenza i timidi cuori indie del MEI, Adriano e Cesare sono stati ospiti di Radio Pop (trasmissione pomeridiana - dalle 17 alle 18 - della nostra radio) pochissimo fa. Ecco un resoconto fresco fresco: tagliato, riassunto e caricato.
Un grazie a Marco e Ettore per la rapidità. Buon ascolto a tutti.

BSBE Myspace

Intervista BSBE - Download

mercoledì 2 dicembre 2009

TAKING DRUGS TO MAKE MUSIC TO TAKE DRUGS TO

- Frequenze News -


THE TIME AND THE SPACE MACHINE

"E 'stato come frequentare un'università psichedelica". Con queste parole Richard Norris (Beyond The Wizards Sleeves, The Grid, Psychic Tv) ricorda i suoi inizi, quando lavorava per la leggendaria etichetta inglese Bam Caruso che, accanto a decine compilation freakbeat, produsse gli album di artisti come The Seeds, Left Banke e Walzer Brothers. Una sorta di imprintig alla radice del suono cosmico e dilatato iniziato da adolescente e sviluppato negli anni novanta attraverso l’abuso di elettronica e sintetizzatori applicati alla psichedelica. E’ lui l’uomo dietro la macchina del tempo; con un sette pollici prima e un ep nuovo di zecca ci anticipa gli ingredienti dell’album previsto per la primavera 2010. Una tessitura psichedelica, ricca di groove balearici inaspriti da occasionali percorsi krauti e chitarre fuzz. Una visione retrofuturista che dal breakbeat dei 90' viaggia a ritroso per lo spazio tempo fino ad atterrare sulla summer of love.

file under: broadcast, death in vegas, campag velocet

The Time & Space Machine - Children of the sun



KING MIDAS SOUND

Cavernous dub, tearjerking ballads, apocalyptic lovers, gangsta house, smack hop, dancehall shoegazing, no wave blues, slo-fi soul, the stars, the oceans, love, lust, loss and sensuality. Sono tutti elementi che convivono nella musica dei King Midas Sound, collettivo londinese capace di svelare il lato piu rassicurante del dubstep spingendo forte sulla profondità del dub a scapito dei ritmi sincopati. L'astinenza dai Massive Attack primo periodo unita ad una sana assuefazione per Burial farà il resto. Pensate che il mio spacciatore di dischi in una settimana ne ha venduti sei; un'enormità se consideriamo l'album in questione in rapporto coi tempi moltiplicato per una città come la nostra che una metropoli non è. Piccolo grande successo di nicchia.

file under: massive attack, burial, king tubby, tricky

King Midas Sound - Cool out



C F C F

La carriera di Mike Silver (CFCF) è iniziata con la vittoria ad un concorso di remix, trasformando “Air War” dei Crystal Castle da sgraziato inno electro punk in un’armonico arcobaleno di synth tanto riuscito da portare l’ascoltatore a perdersi in scenari tropicali e luminose spiagge di sabbia bianca e vellutata. Una rilettura ambiziosa, subito seguita da altrettante prove convincenti (per Health, Presets e Teenagers) che hanno fatto accrescerne le aspettative per un debutto codificabile come disco ambient , vicino alle prime cose di M83 ma soprattutto ad Arthur Russell. Continent è un’album sognante, con accattivanti linee di synth, trasudante di accordi atmosferici e note di pianoforte. La musica CFCF flirta sempre con il pop, può essere di una malinconia ora dolce, ora inquietante, ma sempre fondamentalmente pop, grazie ad maturo istinto melodico ed un ampio campo di interessi ed influenze: boogie, italo e piano house che si fanno guidare dal groove sempre verso il non-ballabile per privilegiare un'ascolto mentale e meditativo piuttosto che fisico.

file under: durutti column, junior boys, hercules & love affair

CFCF - Big love

martedì 1 dicembre 2009

BLAKROC

- Frequenze Reviews -


Prendete undici tra i rapper piu virtuosi in circolazione e per undici giorni, uno per volta, fategli registrare in studio undici canzoni al fianco dei Black Keys di Dan Auerbach che suonano facendo da base. Questo è il progetto BlackRoc: un dream team dell’hip hop composto tra gli altri da Q-tip, Mos Def, RZA, Ludacris etc spalleggiato da uno tra i migliori gruppi blues contemporanei. Il risultato sono suoni dilatati, blues psichedelici e rime di prima classe. Per il poco tempo a disposizione lascia molto spazio all’improvvisazione, ma tutto è suonato, senza campioni, con il flow migliore in circolazione e discretamente vario. Undici video documentano la realizzazione del progetto. Di seguito il primo della serie.



www.blackroc.com

Blakroc feat. Mos Def - On the vista
Blakroc
feat. Q-tip - Hope you are happy

I'M A STRANGER IN THE CITY

- Frequenze disco sucks -


John Miles - Stranger in the city (Pilooski edit) 1977/2006
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STICKER 'N'TEES

- Frequenze Design -

Betty Davis T-Shirt

Ya Ho Wha 13 T-Shirt

Collaborazione tra America Apparel e Anthology Recordings, un'etichetta specializzata nel riesumare dall'oblio vinili dimenticati e mai digitalizzati. Entrambe le magliette sono unisex, entrambe a 25 sterline compreso un booklet illustrato e un album in download gratuito. E' un'edizione limitata.



Juke Box Wall Stickers
by Rockett St. George
In due versioni e 30 colori diversi. La più piccola misura 150 x 89 centimetri e costa 98 sterline, mentre per la versione (poco) più grande bisogna sborsarne 167. Facile da applicare su qualsiasi parete, pavimento, vetro o soffitto. Dicono.



Bearded Rockstar T-shirt by Kulte
Quattro ritratti di rockers barbuti ad opera del designer francese Stephane Manel hanno inspirato la nuova collezione di Kulte. Fate la vostra scelta tra un'inedito Mick Jagger, Paul Mcartney, Sebastian Tellier e per la prima volta su t-shirt un grande Dennis Wilson. Le trovate tutte da Colette a 35 euro ognuna.



Kill The Vocalist
Supportiamo la causa con grande entusiasmo. Tutti i dettagli e il manifesto programmatico su Wait Fashion.com

lunedì 30 novembre 2009

WHAT OCCUPATION IS DOWN ON YOUR PASSPORT?

- Frequenze Documentary -



New Order Play At Home
Factory Documentary

1984

>part 2 // >part 3 // >part 4 //
>part 5 // >part 6 //>part 7 //

Get Up Kids - Regret (new order cover)
Cappaquiddick Skyline - Leave me alone (new order cover)

INTO THE MOON

- Frequenze old school -


20 luglio1969
Mentre davanti a 500 milioni di persone gli astronauti a bordo dell 'Apollo 11 si apprestavano a calcare per la prima volta il suolo lunare, i Pink Floyd musicavano l’evento in diretta sulla Bbc improvvisando una piece nota in seguito come Moonhead. Un’esperienza fondamentale per i destini della band che, scrollandosi di dosso l’etichetta di gruppo underground, andrà di li in seguito a forgiare un sound in divenire tra la psichedelia e lo space rock; il vero marchio di fabbrica di Gilmour & co. Sarà il preludio ad Echoes (1971), una suite di oltre 23 minuti considerata da molti fan il vero capolavoro del gruppo, ma soprattutto a Dark Side Of The Moon (1973)

venerdì 27 novembre 2009

A SUMMER PLACE

- Frequenze soundtrack -


Antonio Carlos Jobim - Insensatez (1963)
Pics - Wilheim von Gloeden (1856 - 1931)

AT HOME WITH GRANT-LEE PHILLIPS

- Frequenze Reviews -



Insieme ai Grant Lee Buffalo ha scritto pagine memorabili del suono "americana" entrando nel novero delle band culto dei 90’. Da solista il prolifico Phillips ha saputo album dopo album ritagliarsi uno spazio importante nel cantautorato folk e con il sesto freschissimo "Little Moon", registrato in soli quattro giorni in compagnia del tastierista Jamie Edwards, del bassista Paul Bryan, del batterista Jay Bellerose e del percussionista Sebastian Aymans, ci colpisce direttamente al cuore con una manciata di brani in bilico tra la spiritualià del folk rock e la freschezza del pop piu autentico. Le sue canzoni sempre ricche di orchestrazioni, hanno una qualità cinematografica innata, trasmessa e resa cosi forte dalla capacità di mettere a fuoco gli eccentrici personaggi che le vivono. Un songwriting che è intelligente, ma al tempo stesso eccentrico, denso e subito familiare; traboccante di energia e di ottimismo.


Grant Lee Phillips - It ain't the same old cold war Harry
Grant Lee Phillips - Boys don't cry (Cure)

giovedì 26 novembre 2009

TWO PIGEONS WITH ONE BROAD BEAN

- Frequenze Cult Movie & Classic Song -


film
CUL-DE-SAC
(1966) trailer
by Roman Polanski
canzone
THE THING
(1990) mp3
by The Pixies

MANTICA

- Support Your Local Festival -

musica, performance, laboratori, disegno
30 novembre-6 dicembre 2009
Teatro Comandini - Cesena


mouse on mars, domenico nordio, sleepy sun, wildbirds & peacedrums, maravaldo paim, uochi toki, david toop, societas raffaello sanzio, jacob kirkegaard, stefano ricci, juppala kaapio, franco pistoni, luigi bertaccini, black fanfare.

www.raffaellosanzio.org
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mercoledì 25 novembre 2009

PIXELTAN

- DFA goodness -


Dopo cinque anni si rivedono i Pixeltan con un ep dal sound variegato che si sviluppa tra l'electro-pop, le percussioni afro, la disco e il noise-rock, ridefinendo completamente le coordinate del trio newyorkese. Un'eclettismo che è il sottoprodotto naturale delle esperienze musicali che ciascun membro ha portato nel gruppo: il battersita Hisham Bharoocha, oltre ai Pixeltan, si divide tra i Black Dice e Lightning Bolt, mentre Yoneta e il bassista Devin Flynn sono ex-membri dei Plate Tectonics. Le quattro nuove canzoni licenziate sempre dalla DFA hanno un che di reverenziale ma al contempo sono moderne, divertenti e molto funkeggianti.

Yamerarena-i ep >>preview

THIS TOWN IS COMIN' LIKE A GHOST TOWN

- Frequenze Cover & Cover -


SPECIALS
Ghost Town

1981, 2Tone Rec.

Nel luglio del 1981 le periferie e i sobborghi di diverse città inglesi furono teatro di cruenti scontri e disordini a sfondo razziale tra polizia e dimostranti. Giovani immigrati, sostenuti da varie formazioni giovanili progressiste, decisero di reagire alle continue aggressioni e violenze dei fascisti del National Front, che avevano fatto della “caccia allo straniero” il passatempo preferito dei week-end. Qualche mese piu tardi Terry Hall lasciò il gruppo ai vertici della popolarità, con un brano che catturava l'atmosfera di quei momenti e che finì diritto al primo posto della classifica britannica. Si tratta di Ghost Town, un brano degli Specials che parla delle contraddizioni sociali nelle città colpite dalla recessione. Un inno alla disperazione capace di raccontare il disagio della provincia industriale, dipingendo il ritratto di una Coventry alle prime luci dell’alba, avvolta da una nebbiolina spettrale. A mio avviso è la canzone piu originale degli Specials, oggettivamente quella meno legata al revival ska. Sono diverse le versioni spuntate successivamente. Quella dei Prodigy era destinata all’album "The Fat Of The Land" ed invece usci solo in due compilation (NME 1 Love e Independents Day: ID08) poiché vennero bruciati sul tempo da Tricky e Terry Hall che registrarono una fumatissima Ghost Town pubblicata su un’ep per l'East West Records. Mentre gli ultimi in ordine di tempo a confrontarsi con la canzone sono stati i Dead 60's, ottimi seguaci del nu-combat rock inglese, e per chuidere gli Zeep di Nina Miranda (Smoke City) e Chris Franck (Da Lata) nel nuovo freschissimo album "Peolple And Things" del 2009.



Specials - Ghost Town
Prodigy - Ghost Town Zeep - Ghost Town


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martedì 24 novembre 2009

ESSENTIAL NOISES

- the untouchable songs -


Rheingold



Sarà stato il 1980, o forse qualcosina di meno o di più, difficile a distanza di 30 anni essere piu precisi, da allora sono due le leggende che si rincorrono sugli austriaci Rheingold: una band synthpop dalle spiccate influenze kraute, figlia della scuola di Dusseldorf. La prima riguarda il singolo Dreiklangs Dimensionen, un brano di una modernità spiazzante privo di quella patina vintage che oggi hanno i pezzi di Numan e dei primi Human League, che unisce, in un’atmosfera ipnotica, le dinamiche dei Kraftwerk e dei Police ancorate su un giro di basso potente ed un cantato obliquo. In sintesi il sound su cui Fujiya & Miyagi hanno costruito due album. Tra le poche notizie presenti sul web ho trovato una fonte secondo cui è stata la primissima canzone trasmessa dalla neonata Radio Deejay. La seconda, piu facile da verificare (ma non l’ho fatto), racconta che due anni piu tardi grazie al successo riscosso da Dreiklangs Dimensionen divennero tanto famosi in Italia da arrivare a calcare il palcoscenico del teatro Ariston, ospiti del festival di San Remo, per poi perdersi gradualmente nell’oblio.

lunedì 23 novembre 2009

CARDIAC ARREST

- Still more indipendent and hard to find -

click to enlarge

23 Skidoo - Coup (1983)
Cure - Picture of you (12" strange mix) (1990)
Roxy Music - Love is the drug (Greg Wilson edit) (1975)
The flyer is - a Madness tribute