27/03/15

OI CESARIA !

- Frequenze old school -


Cesaria Evora.

Sul serio: la sua voce è un dono del cielo.

La sua musica, iniettata d'Africa e Portogallo, così vicina al suono del deserto e al deragliare delle onde dell'oceano, non è uguale a niente se non a sè stessa.

Dio ha dato agli uomini diversi modi per avvicinarsi a lui, fra questi la voce: chiudere gli occhi e ascoltare Nina Simone o Ella Fitzgerald (patrimoni dell'umanità!).....è come essere sparati nello spazio cazzo......però, signori cari, c'è solo una voce che è in grado di portarvi in ferie in pochi secondi: Cesaria vi prende per mano e vi conduce in posti assolati, dove il profumo del mare è così intenso che sembra di sentirlo.

Dentro a quel timbro si nascondono i piaceri, i dolori e gli struggimenti di un mondo equatoriale, sudato, semplice e passionale: il soul e il blues di Capo Verde.

E' una musica che è là, lontana da tutto, inclassificabile.

Oggi festeggiamo quel mondo e la sua regina a piedi nudi. Se potete, ora, cliccate play e chiudete gli occhi: Lady Evora è pronta ad emozionarvi.



26/03/15

DIPLO - FLORIDA

- Frequenze reissue -


Operazione nostalgia in casa Diplo.
In attesa di novità è stato ristampato da Big Dada il primo album del produttore americano, vecchio ormai di 10 anni. E non che sia un granché sto disco, ci sono si elementi interessanti di jazz, hip-hop, ragga, turntablism che uniti a calde voci femminili esprimono un talento che un sacco di questi altri ragazzi bianchi con i computer portatili non hanno.
Ma alcuni brani li sento troppo ripetitivi e altri sembrano un po sovraprodotti. Così nel brunch di downtempo, hip-hop deformato ed elettronica ne spiccano tre (Sarah, Big Lost e l'intro Florida)  davvero sorprendenti che, se da soli ancora non valgono il prezzo d'acquisto dell'album, il download sicuramente si.






"I made Florida between a small apartment in Philadelphia and my mother’s house in Florida. I was working late nights and taking a bus through the city every night, smoking weed, putting on headphones and just making things I never heard before and could just imagine. Making this record created an entirely new world for me. Now that I think back it’s a very strange beginning and it’s crazy it’s been 10 years since its first release, but really, this record represents my first 23 years of life - what I had inside of me and where I came from so I’m excited to revisit it"
- Diplo




Per l'occasione è stato pubblicato anche un documentario che parte dalle origini del personaggio, quando invece di sculacciare culi un giorno si e un giorno si, era ancora uno squattrinato bifolco del sud.

23/03/15

BOB MOSES - ALL IN ALL

- Frequenze review -



Si procede per gradi in casa Domino, la faccenda è delicata, una band come i Bob Moses è perfetta per i tempi  (l'aggettivo calzante sarebbe "contemporanea") e vanno gestiti con la massima cura.
D'altronde oggigiorno chi non vorrebbe nel proprio rooster una band cosi: roba perfetta sia per clubbers in decompressione che per ascoltatori più salottieri.

Oltretutto sono in due, come i Darkside, non sò se mi spiego.....

E All In All è la fusione dei loro tre EP usciti dal 2012 ad oggi. Niente di inedito quindi, giusto una raccolta di singoli rilasciati in precedenza.
L'impianto è molto solido, ogni traccia godibile, nessuna caduta. Undici canzoni in tutto che comprendono il materiale pubblicato dalla Scissor & Thread, con l'aggiunta dell'ultimo 12" I Ain’t Gonna Be The First To Cry / Grace.
Un full-leigh anomalo, voluto fortemente dall'etichetta per accentuarne la connotazione autorale e stigmatizzare la vena onirica del duo, a spasso tra deep house incontra-Chris Isaac, malinconie synth pop dalle tessiture densissime ed eleganza generalizzata e, nello stesso tempo attivare l'innesco nell'attesa di un album forse non così imminente come speravo.

Intanto in Aprile vado ad ascoltarlmeli al Fuorisalone: dicono siano bravi anche dal vivo.





20/03/15

ADUNANZA

- Frequenze Podcast -




The groove, the dance floor, the casio, the roland, the drum machine, the drugs, the nike sweatshirt, the ufo, the bedroom, the cassette player, the vhs tape, the mixtape, the warehouse, the penthouse, the loft, the sampler, the urban decay, the vinyl fuzz, the video game, the saxophone, the stonewashed jeans, the yamaha, the korg, the jog..........................c'è un club nella mia testa, aperto 24 ore su 24, che non chiude mai.

Buon Weekend.

19/03/15

AMON TOBIN - DARK JOVIAN

- Frequenze preview -



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Meno di un mese al Record Store Day 2015, tra le new-release mi viene spontaneo spulciare in casa Ninja Tune e segnalarvi un ritorno atteso da molti, quello di Amon Tobin !
E’ lo stesso Amon Adonai Santos de Araujo Tobin ad annunciare l’uscita di “Dark Jovian”: un mini album composto da sei tracce inedite e tre remix firmati da Eprom, Logos e Lee Gamble.

La sua ultima uscita discografica risale al 2011 con “ISAM”: un album che ha incoronato lo storico producer brasiliano a re del “bricolage” e della “sample-delia”. Poche le preview sonore disponibili per l’imminente ma il tutto sarà confezionato in due esclusivi one-sided-vinyl di colore bianco.

Tobin si sbottona solamente dichiarando che quest’opera rappresenta un progetto personalissimo che ha preso vita due anni fa: un collage di sensazioni scaturite da un forsennato binge-watching legato alla filmologia fantascientifica, si slaccia qualche legame storico con la matrice jazz che ha sempre contraddistinto l’artista e ci sia accosta al concetto di “colonna sonora immaginaria”, forse, ribadisce Tobin, un inconscio tributo alla musica contemporanea di John Williams, Gerry Goldsmith e Gyorgy Ligeti.

Non ci resta che attendere il fatidico 18 di Aprile!

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