giovedì 9 luglio 2009

FREQUENZE DEPRIMENTI

- Provocazioni & istigazioni a delinquere a cura di Francesco Farabegoli -


Il mio amico Marco (chitarrista di un gruppo indie-sfiga romano con le chitarre grosse chiamato Cat Claws, cercateli se siete fan di roba tipo Pixies/prime Breeders) mi ha convinto che la parola del mese è SGRATTOA.
SGRATTOA, possibilmente pronunciato con il caps lock e l’accento sulla (o))), identifica un concetto a metà tra suono ed attitudine, entrambi di stampo massimal-minimalista e che possiamo fare risalire ad un immaginario post-fricchettone contemporaneo di gente che suona cose psichedeliche con la botta e non si lava i piedi più di una volta al mese. Suppongo possa andar bene per descrivere un gruppo sludge qualsiasi, ma di questi tempi lo sludge non è più di moda (negli anni novanta, INVECE…). Quindi per ora SGRATTOA sta a definire tutta una serie di gruppi e persone che girano in ambito alt-folk chitarroso malatissimo e fanno dischi SGRATTOA per andare a rimorchiare ragazze SGRATTOA in giro per locali SGRATTOA di tutta la terra. Il disco SGRATTOA per eccellenza degli ultimi mesi è l’ultimo disco dei Pontiak (foto a sinistra), che si chiama Maker ed esce –mica cazzi- per Thrill Jockey, ma possiamo elevarci ad una sorta di zeitgeist collettivo che vada a pescare a destra e a manca in giro per chi fa indie e non taglia la barba. Altri SGRATTOA con il pedigree che si sono fatti sentire negli ultimi tempi sono gente come Arbouretum, da qualche mese fuori un disco nuovo, oppure –che so- Pink Mountaintops (anche se loro mi fanno cagare), Sleepy Sun etcetera. Io di mio ho un altro concetto, ma credo che ci sia spazio anche per le opinioni altrui (altrui è quasi sempre sinonimo di sbagliato, l’avete mai notato?). Tanto per dire di ciò che succede in giro, comunque, vado a fare un elenco di qualche cosa veramente SGRATTOA che è successo, sta per succedere, sta succedendo o potrebbe succedere tra luglio agosto e settembre:

1) Mi hanno fatto sapere qualche ora fa che i Jesus Lizard faranno tre date italiane, di cui una al Locomotiv (Bologna), verso il 20 settembre.
2) Dieci giorni prima i Dinosaur Jr (foto a destra), che sono il gruppo più SGRATTOA della storia dello SGRATTOA, suonano all’Estragon Summer e spaccano tutto.
3) Il nuovo video degli stessi Dinos che li vede in sella a skateboard e BMX come una specie di versione SGRATTOA e non concettuale del video di Feel The Pain senza mazze da golf O con le mazze da golf infilate su per il culo.
4) I Karma To Burn che mi suonano il concerto dell’anno dei concerti dell’anno in spiaggia a Marina di Ravenna.
5) Lou Barlow che nel video di cui al punto 3 somiglia pesantemente a me quando avevo capelli lunghi e 5 Kg. in meno sul culo.
6) Il fatto che nell’ultimo disco dei Pontiak c’è una canzone che sembra una outtake dei penultimi Death In June (quelli che facevano folk e non facevano schifo) e sembra il doppio più SGRATTOA dei pezzi più SGRATTOA del disco.
7) I Brujeria la sera del 15 agosto al Rock Planet (se la sera di ferragosto mollate tutto e vi andate a vedere i Brujeria al Rock Planet siete più SGRATTOA di ogni concetto di SGRATTOA precedentemente esposto).
8) Il gruppo di Vinnie Paul si chiama Hellyeah, l’etichetta di Vinnie Paul si chiama Big Vin.
9) Ripescare i Sepultura che fanno la cover di War di Bob Marley come un pezzo dei Sepultura suonato dai Korn.
10) Una mia amica del giro che si avvicina e mi chiede “ma è vero che sei andato al cine a vedere Transformers 2?”, io che rispondo “sì, due volte” e lei che si allontana ridendo e deridendo. Tra l’altro per farmi due visioni di Transformers ho saltato tutte le date di Itinerario Stabile, mea culpa.

E basta. Dato che ci siamo, se siete così scemi da essere arrivati fino in fondo al post siete clienti ideali di un blog che ho messo su l’altra settimana, si chiama BASTONATE e ospita quattro o cinque amici miei che più SGRATTOA non si può.
Visitatelo: per ogni dieci click permetterò a Deni di darmi una sculacciata
.
Bacioni.

mercoledì 8 luglio 2009

BACK FROM THE CRYPT

- Frequenze Preview -


Il nuovo singolo di Jay Reatard. Un cazzottone sputa denti per risintonizzare il cervello sulle basse frequenze del rock'n'roll. Quello semplice e viscerale in grado di raccontraci la nostra parte piu selvaggia e vitale. Alzate il volume, ascoltate e per qualche istante tutto il resto vi sembrerà di troppo.

Jay Reatard - It Ain't Gonna Save Me

martedì 7 luglio 2009

FREQUENZE ON AIR

- Stasera in diretta dal Loco Squad di Milano Marittima -


"Il salottino musicale di Frequenze Indipendenti"

STASERA (8 Luglio)
ore 22,30
in diretta dal LOCO SQUAD di Milano Marittima
in tutta la romagna su RETE 96 NETWORK - FM. 95,9/96,2

Ospiti della serata:

ARTURO COMPAGNONI
(Rumore)

RENZO STEFANEL
(Scrittore/giornalista - Ultimo libro: "Anima Latina")

LUIGI BERTACCINI
(Giornalista)

STLL MORE INDIPENDENT

- And hard to find -


Kate Bush - Running up that hill (Ashley Beedle edit) 1985
Stevie Wonder - Master, blaster, jammin' (dub) 1980
Terence Trent D'Arby feat. Dizzie Rascal - Wishing well with fix up, look sharp 1987
The Creepers - Baby's on fire (Eno cover) 1986 [video]

FOALS GET FUNKY

- Back to Black -


In un’intervista fresca fresca rilasciata alla BBC, il frontman dei Foals, Yannis Philippakis, parla in maniera piuttosto esplicita delle influenze che stanno accompagnando la band durante la realizzazione del secondo album.
Leggete bene perché c’è da non crederci: "We’ve kind of opened up to more funk and dub and stuff. We don’t really listen to that much rock music at the moment. We’re listening to a lot of hip-hop, stuff like Donald Byrd and some long disco edits, Donna Summer, James Brown, stuff that before we would have always felt was too part of the canon. Basically, everything that we didn’t like before, we’ve got into now."

Premesso che gruppi del genere mi stanno un pò sulle balle, abbozziamo un paio di conclusioni:

1) Su questi presupposti il secondo album dei Foals rischia di piacermi. Con un ma: detta cosi poggia su un background abbantanza improvvisato. Chi è senza peccato scagli la prima pietra, dirà qualcuno. Ok, ma non è astuto nè lusinghiero gridarlo al primo giornalista per strada.

2) Trova conferma l'impressione di un crescente interesse generalizzato verso forme piu o meno tradizionali di disco music ed electro funk, riscoperte nell'accezione piu underground e sperimentale sotto forma di re-edits. Cosa che fino a poco tempo fà era peculiarità di alcuni produttori scandinavi, oltre ai soliti americani, sembra attecchire bene altrove. Anche in Italia. Ne parleremo.
Ricordate il revival punk funk? Qualcosa di simile bolle in pentola.

lunedì 6 luglio 2009

Π, IL TEOREMA DEL DELIRIO

- Frequenze Cult Movie -

Π il teorema del delirio
(Usa, 1998)

Regia:
Darren Aronofsky
Cast: Sean Gullette, Mark Margolis, Ben Shenkman, Pamela Hart, Stephen Pearlman, Samia Shoaib, Ajay Naidu, Peter Cheyenne, Lauren Fox, Jo Gordon
Sceneggiatura:
Musiche: C. Mansell
Fotografia: M. Libatique
Montaggio: O. Sarch
Durata: 95 minuti

Maximilian Cohen è un misterioso matematico 'solitario' che, in seguito ad un grave incidente soffre di ricorrenti crisi epilettiche e forti emicranie. Il giovane non ha molti contatti umani se non con un anziano professore ed è ossessionato dal trovare connessioni numeriche con le vicende quotidiane. I suoi studi lo portano a scoprire un numero che, misteriosamente, sembra avere delle correlazioni con l'andamento della borsa di New York. Un numero magico, perso durante la distruzione romana di Gerusalemme. Tuttavia Max è convinto che quel numero contenga anche l'essenza della vita e cerca di scoprirne il significato. Due gruppi di persone: una vorace società di Wall Street e una setta di ebrei ortodossi lo braccano senza sosta per rubare il suo segreto. Ma per Max e il suo computer, la determinazione di quel numero comporta un nuovo livello di coscienza.
Pellicola indipendente a basso costo che approda a temi metafisici partendo da un presupposto razionale. Il film è caratterizzato dall'impiego di camere a spalla, di pellicole bianco e nero dal contrasto e dalla grana molto spinti e da un montaggio ipercinetico caratterizzato da movimenti di macchina convulsi e nervosi che ben rendono gli stati d'animo alterati del protagonista. L' atmosfera alienante ed angosciante della pellicola è enfatizzata dalla colonna sonora in cui figurano Orbital, GusGus, Clint Mansell, Aphex Twin, Massive Attack e Spacetime Continuum. Il film ha vinto il premio per la regia al Sundance Film Festival del 1998 e numerosi altri riconoscimenti a livello internazionale.





Massive Attack
Angel (Blur remix)


Bell Orchestre

Bucephalus Bouncing Ball
(Aphex Twin cover)

sabato 4 luglio 2009

APPARATI EFFIMERI

- Rocca Malatestiana, Cesena -



Per chi lo scorso weekend ha mancato l'appuntamento con Itinerario Festival sarà sicuramente una visione che lascerà molti rimpianti per non averla potuta godere dal vivo, in tutta la sua spettacolarità. Date un'occhiata al video: ciò che vedete è, in piccolo, quello che i presenti hanno potuto ammirare a grandezza originale (i circa 35 mt di altezza della facciata sud della Rocca Malatestiana). Per chi era lì con noi sarà indubbiamente un bel rivedere. Chiunque desideri godere dal vivo l'emozione di una installazione di Apparati Effimeri può recarsi da oggi fino al 12 Luglio a Sant'Arcangelo di Romagna, dove, al termine di ogni serata, la bellissima cornice di Santarcangelo dei Teatri verrà "decostruita" dall'ingegno del trio bolognese.

I'M............

- Frequenze Curiosity -

Joe Jackson - I'm The Man
High Numbers - I'm The Face
Eddie "Cleanhead" Vinson - I'm The Midnight Creeper
Ernie K-Doe - I'm The Boss
Ringo Starr - I'm The Greatest
The Beatles - I Am The Walrus
Descendents - I'm The One
Frank Zappa - I'm The Slime
Howlin' Wolf - I'm The Wolf
MC Lyte - I Am The Lyte
Major Lance - I'm The One Who Loves You
Norma Jean Bell - I'm The Baddest Bitch
Dead Kennedys - I Am The Owl
The Aliens - I Am The Unknown
The Stone Roses - I Am The Resurrection
The Grates - I Am Siam
The Who - I Am The Sea
The Who - I'm A Boy

X Ray Spex - I am a Poseur
The Great Lake Swimmers - I am part of a large family
Rock Plaza Central - I am an excellent steel horse!
Simon and Garfunkler - I am a Rock
Styx - I'm O.K.
Twisted Sister - I Am (I'm Me)
Sun Ra - I am the Brother of the Wind
Chris Bell -I Am the Cosmos
XTC - I'm The Man Who Murdered Love

Wilco - I'm The Man Who Loves You
Loney Dear - I Am John
Santogold - I'm A Lady
Belle & Sebastian - I'm A Cuckoo
Wilco - I Am Trying to Break Your Heart
The Soggy Bottom Boys - I Am A Man of Constant Sorrow
Broken Social Scene - I'm Still your Fag
Leonard Cohen - I'm Your Man
Jacob Golden - I'm Your Man
Peter Holsapple - I Am A Tree
Peaches - I'm The Kinda
Alice Cooper - I'm the Coolest
Leroy Smart - I Am The Don
Mose Allison - I'm The Wildman
The Bonzo Dog Band - I'm The Urban Spaceman
Smokey Robinson - I'm The One You Need
Electric Six - I'm The Bomb
Audioslave - I am the Highway
The Human League - I am the Law

...qualcosa da
aggiungere?



venerdì 3 luglio 2009

HOLY GHOST! WILL COME BACK

- Frequenze preview -

Un paio d'anni fà ci lasciarono letteralmente a bocca aperta con un pezzo electro mid-tempo (Hold On) troppo fine e ricco di riferimenti black per imporsi sul trend nostrano. Un'ibrido tale da abbattere definitivamente i confini tra il synth pop di marca wave caro ai Cut Copy ed il groove tipico dei club newyorkesi. Quello che si respira nell'album di Juan Mclean, ma dalle radici ben piantate sotto il cemento del Bronx. Ricordate Baambaata!? Eccoci. Quest'oggi, dopo una serie di remix importanti (MGMT, Jazzanova, Moby, Inflagranti ecc.), questi due amici d'infanzia dell'Upper West Side se ne escono, attraverso la Green Label Sound, con un'inedito in free download dal titolo chiaro: I Will Come Back (Ritornerò). Un ottimo presagio per il debutto su lunga distanza previsto per il 2010 su DFA. Godetevi questi cinque minuti e mezzo di pop liquido dall'incedere epico sostenuto dalla voce angelica del Brooklyn Youth Chorus, sintetizzatori di vecchia scuola e un groove contagioso.

The Holy Ghost! - I Will Come Back
[free 320kps download on Green Label Sound]


giovedì 2 luglio 2009

BLACK MARKET FREQUENZE

- On Sale -


Estate 2009: alleggerire la montatura del 50% sarà già un primo passo per provare a distinguersi. Vi terremo costantemente aggiornati anche quando sarà il caso di alleggerirla del 100%. Da Supreme. Per i fedelissimi c'è anche la versione Ray Ban.



In lizza per la copertina dell'anno 2009 di FrequenzeIndipendenti. Psychosurf, experimental, easy (not easy) listening, trashgaze dal Venezuela. Disco completamente improvvisato, registrato in un solo giorno facendo la spola tra un sordido scantinato e una piscina vuota di Caracas. Scaricabile a gratis QUI (via Captan Obvio myspace). Non fatevi pregare.



Il film documentale che svela tutti i dettagli dietro ai Gorillaz, per i neofiti /boat peolpe/hamish la cartoon band creata nel 2001 dall'artista Jamie Hewlett e dal musicista Damon Albarn. Oltre sette anni di caotica pazzia creativa, in studio, per strada, in viaggio, in stream integrale.



Teddy Bear Lamp, ovvero l'orsetto decapitato dal designer Matthew Kinealy. Un po giocattolo e un po lampada. Diciamo piu lampada, a meno che non vi piaccia giocare con la 220. A 95 euro su NOmadeDESIGNED: la migliore selezione del design internazionale.



Dj Premier's Micheal Jackson tribute mix. E la chiudiamo qui. (Via THE BEAT). La selezione parte dopo 3,42 minuti di bla-bla-bla radiofonico e un gustoso rutto in stereofonia.


Monitorando costantemente la situazione dei Mountain Of One - in odore di disco nuovo - scopro piuttosto casualmente che il 30 Ottobre prossimo saranno in concerto a Torino. Non è un caso se, da Lindstrom in avanti, i migliori nuovi talenti della scena elettronica o elettroacustica "spaziale" siano già passati tutti, e con largo anticipo, sotto la Mole.


mercoledì 1 luglio 2009

CINQUECENTOMILA......

.....contatti in appena due anni (festeggiati da pochissimo) di FrequenzeIndipendenti. Duecentocinquantamila all'anno, una media di quasi settecento al giorno partendo da zero. Sono numeri importanti. Numeri che parlano anche di voi, della vostra passione per la musica, di voglia di novità. Di un fermento musicale tangibile che non conosce la parola crisi, perchè mai, soprattutto qui in Romagna, è stato tanto florido come ora. Grazie.


Dopo i ringraziamenti arrivano gli inviti: siete tutti invitati QUESTA SERA (22,30) al Loco Squad di Milano Marittima per la prima puntata della stagione estiva del nostro programma live FREQUENZE ON AIR...Se non riuscirete ad essere dei nostri...potrete comunque ascoltare la radio alla stessa ora (in tutta la Romagna) sui 95,9/96,2 FM !


THE TARANTINO MIXTAPE

- Frequenze Cut'n'Paste -



Il meglio di Quentin Tarantino mixato e shakerato in sette, dico sette minuti dai londinesi Electric Method. Da vedere.

www.eclecticmethod.net
www.myspace.com/eclecticmethod

martedì 30 giugno 2009

CURIOSITY KILLED...

- Frequenze News -


Ellenismo e champagne
La mente di Hercules & Love Affair, Andrew Butler ha realizzato un doppio cd (il primo dei quali mixato) per l'etichetta britannica Renaissance. Sidetracked, ovvero la musica che sentireste in un party newyorkese a numero chiuso dopo le 3 di notte. Nel secondo dischetto quasi tutte le versioni non mixate. Se amate lo stile neoclassico di Butler volate nei negozi dopo la metà di luglio.
Preview e track list QUI.



Sindrome di Stendhal
Daniel
era già di per sè un brano vicino alla perfezione. Romantico e delicatamente toccante. Sinceramente non mi sarei mai aspettato di ascoltarne una versione migliore. Ebbene mi sono dovuto ricredere. Tara Busch ha confezionato un gioiello di remix che da maggiore spazio alla parte orchestrale (leggi archi) ed enfatizza ancor più l'alone poetico del pezzo, immergendolo in una caverna di suoni e beat che lo sollevano su un piano quasi metafisico. Lussuria, malinconia, passione, forza: probabilmente solo la sensibilità di una donna poteva migliorare ciò che un'altra donna aveva già amabilmente confezionato. Una meraviglia. E' tutto documentato QUI.

Bat For Lashes - Daniel (Tara Busch Remix)



Un genio dei nostri tempi
Banksy vs Bristol Museum
QUI



Il Club del Disco

Beck da una bella rinfrescata al suo sito e lo fa con l'apertura di alcune nuove sezioni. La prima novità si chiama Record Club, ovvero "come registrare un album storico in un giorno". Beck e gli ospiti che vorranno partecipare di volta in volta a questo suo progetto (amici musicisti più o meno famosi, ma non solo) sceglieranno un album da reinterpretare e registrare. Ogni traccia finita sarà uploadata una volta alla settimana su beck.com e sui siti web degli artisti coinvolti.
Si comincia con The Velvet Underground & Nico. Ospiti: Nigel Godrich, Joey Waronker, Brian Lebarton, Bram Inscore, Giovanni Ribisi, Thorunn Magnusdottir. Ma questo lo sapevate già. Una cosa che non sapete (forse) è che dopo Sunday Morning, primo brano gentilmente erogato, è arrivato un altro classico dei Velvet, Waiting For My Man, in una versione stonata e sbilenca, di cui forniamo il video freesco fresco (vedi sopra). Iniziativa interessante che, molto probabilmente, in futuro, frutterà a Beck anche qualche danaro (bravo lui).



Album a fasi, parte 1 - Raveonettes
Come ormai tutti sanno (o forse no) i Raveonettes stanno preparando i brani che andranno a formare il nuovo album in uscita ad ottobre. E, molto intelligentemente, per evitare inutili fuoriuscite non autorizzate di mp3 dallo studio, lo stanno facendo rendendo partecipi i fans via web di ogni demo e video prodotto. Cliccate su questa pagina della Vice Records e anche voi sarete spettatori autorizzati della storia.

The Raveonettes - In and Out of Control (cortesy of Vice Records)



Album a fasi, parte 2 - Herbert e il suo maiale
Matthew Herbert non è mai stato un conformista. Il 2010 sarà l'anno del suo miliardesimo album, dal titolo THE PIG, che, per rimanere fuori dai canoni, sarà interamente composto da suoni prodotti da un maiale. Non un maiale qualunque, sia chiaro, bensì un maialino adottato e seguito in ogni sua fase di crescita, morte e macellazione proprio da Herbert. "I will be there at its birth, during its life, present at its death and during the butchery process. Its body will then be given to chefs new and old, there will be a feast, it will all be recorded and then turned into music”. Seguite anche voi le fasi di questo disco/maiale sul blog appropriatamente dedicatogli.

Herbert - Moving Like a Train



Sorridi prego.

lunedì 29 giugno 2009

I PUNTINI SULLE I

- Frequenze killer tune -


Dare per scontato Lucio Battisti credo sia la cosa piu diabolica che un'appassionato di altra musica possa fare. Ve lo assicuro. L'ho provato direttamente sulla pelle, a bruciapelo.

Lucio Battisti - Una poltrona, un bicchiere di cognac, un televisore, 35 morti ai confini di Israele e Giordania (1971)

NO MORE HONEY

- Frequenze bad news -


Dopo cinque anni, una ventina di dischi prodotti, decine di tour organizzati chiude i battenti la My Honey Records (Le Man avec les Lunettes, The Calorifer is Very Hot, Tiger Tiger, Mange Tout, Jordan e tanti altri), una etichetta indipendente che cercava (fortunatamente ne rimangono in vita molte altre) di dimostrare la valenza della musica italiana al di là del circuito delle major...E' un vero peccato. Le motivazioni ci arrivano direttamente da una lettera di Paolo Spelorzi, responsabile della My Honey. Ne prendiamo atto.

"Non so dirvi se si tratta di una chiusura definitiva o temporanea, ma nei prossimi anni non ci saranno più uscite discografiche per l'etichetta dell'ape. Chiudiamo perchè in questi ultimi periodi è mancato quell'entusiasmo che aveva sempre contraddistinto le nostre produzioni. Si chiude in punta di piedi come avevamo iniziato; si chiude delusi dall'attuale situazione della musica in italia. Stanchi e disillusi preferiamo fermarci qui, consapevoli di non aver cambiato la storia della musica ma sicuri di aver realizzato dischi che hanno fatto battere forte il cuore a tante persone.
Forse ci sarà un nostro canto del cigno, una compilation in stile "Let it Bee" o un ultimo concerto (data probabile 20 settembre). Rimarrà attivo il sito, lo shop e forse anche il myspace e gli altri social network. E' stato bellissimo, ma ora è finita, lo dicono anche i Pavement, quindi è vero".

"I was dressed for success
but success it never comes
and I'm the only one who laughs
at your jokes when they are so bad..
.we'll be waiting, waiting where
everything's ending here"
(Pavement - Here)

Paolo Spelorzi
My Honey Records