30/06/16

BEYOND THE WIZARDS SLEEVE - THE SOFT BOUNCE

- Frequenze Reviews -



Non è che se uno è un dj che fa ballare migliaia di persone deve per forza avere sempre a che fare con musica in battuta e compromessi pop.
Esistono le eccezioni.
Tipo il duo Alkan/Norris, che io davo per defunto, e che invece mi ha pubblicato nella faccia un album come BTWS.
Questo vuol dire crederci.
Anche perchè, in fin dei conti, per pubblicare un album, uno dentro...si deve sentire un musicista.
E, sapete, la figura del musicista oggi è una roba vaga.
Uno può far musica con tutto ormai, ciò che veramente differenzia un buon musicista da un musicista scarso non è solo la tecnica, ma il gusto e la conoscenza.
E qua parliamo di due signori che non scherzano.
THE SOFT BOUNCE è un trippone molto ascoltabile, abbastanza vario, con forti influenze psych, sullo stesso viale dei progetti Free Association di David Holmes e Amorphous Androgynous, con cui condivide un approccio eclettico alle melodie, senza soffermarsi troppo sui generi da cui attinge.
Il risultato potrebbe essere un puzzle senza un senso, come fra l'altro spesso accade quando si vogliono infilare molte cose in uno stesso spartito, e invece tutto scorre liscio e in discesa.
L'essere dj in questo aiuta. L'arte del "passaggio indolore" è l'ABC dell'esperienza da dancefloor.

25/06/16

MEXRRISSEY - NO MANCHESTER

- Frequenze curiosity -


Mexrrissey è una band messicana nata dalla venerazione per Morrissey, di cui hanno letteralmente reinventato alcuni classici in chiave Latin.
Questa super-band è stata messa in piedi da Camilo Lara, parte del collettivo Mexican Institute of Sound (M.I.S.).
Un piacevole diversivo per fan non troppo oltranzisti.

23/06/16

THE HEAVY - HURT & THE MERCILESS

- Frequenze news -
 

Wilson Pickett e The Kinks, con un tocco di Prince, sono le influenze che si rincorrono per tutto il nuovo album The Heavy, il piu conciso e coeso finora della band inglese.
Che a leggere i giudizi di chi l’ha ascoltato attentamente sembra il migliore di tutti.

Così come scritto per i White Denim non capisco il motivo per cui questa band non abbia ancora ottenuto il riconoscimento che merita.

Ma avete voglia di divertirvi o no?


22/06/16

HAILU MERGIA - WEDE HARER GUZO

- Frequenze jazz -


Questo è il genere di post per cui il mio socio potrebbe scorticarmi vivo.

Io invece rilancio, dico che poche volte ho ascoltato musica così affascinante, ed oltre essermelo sparato 3 volte consecutive su bandcamp, me lo compro anche in vinile.
Aspettatevi un viaggio altamente liquido e sofisticatissimo all’interno della cruda e stupefacente cultura jazz del continente nero.

Ringraziamenti d'obbligo ad Awesome Tapes From Africa che ormai è un'autorità riconosciuta per quanto riguarda la musica africana underground.
 

21/06/16

WHITE DENIM - STIFF

- Frequenze Indipendenti -


Il motivo per cui White Denim non abbiano attecchito in Italia è un mistero che in confronto quello della fede è un cruciverba facilitato.

Finora sono state davvero poche le apparizioni nel nostro paese per una band al sesto album e con un grosso seguito negli States.
Forse troppo imprevedibili per le sacre certezze del rockettaro nostalgico nostrano.
O troppo poco collocabili.
O vittime del rigetto per il rock sperimentale di fattura ’70 che ha caratterizzato l’ultima decade.
Non saprei, io li adoro proprio per tutti questi motivi.
Compreso l’ultimo album che se vogliamo è ancora più accessibile di Corsicana Lemonade, ma sempre saturo di energia, invenzioni melodiche e rock and roll frenetico e primordiale.
Uno o due tracce hanno l'anima mainstream. 'Ah ah ah ah' è un allenamento soul / funk estremamente accattivante che ricorda zio Stevie.
'Take it Easy' di contro echeggia zio Curtis.
Ancora meglio è"Mirorred in Reverse" che martella con riff pesanti e i vocalizzi schizzofrenici di James Petralli.

La porta è chiaramente aperta ad espandere la loro base di fan.
Attenzione però a non scivolare nel territorio dei Black Keys.
Quello si, sarebbe un errore.
 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...