“Based on the ‘Transient Program For Drums and Machinery’ which began touring in the summer of 2016, we set out to record these songs live with the exact same setup, machines and musicians as we had on the road.”
Certo che a fartela salire, come loro nessuno mai.
E poi comunque dopo 12 anni di attesa, sono oltremodo predisposto più che bene.
In 11 anni, tra progetti paralleli, cambi di nome, colonne sonore per band immaginarie, installazioni, i Soulwax hanno fatto di tutto per contravvenire alle regole base del marketing musicale.
Speriamo che questa sia finalmente la volta buona.
Oggi esce in tutto il mondo la colonna sonora di “Belgica”, pellicola diretta da Felix Van Groeningen presentata esattamente un mese fa al Sundance Film Festival e candidato tra i migliori film stranieri ai prossimi Oscar.
Ogni brano è stato scritto da Stephen e David Dewaele. In totale fanno sedici tracce prodotte e registrate negli studi di Ghent per altrettante formazioni fittizie presenti nel film ed elaborate a ridosso di generi e di stili differenti (kraut rock, psychobilly, hardcore, neo soul…) – che, complessivamente, danno vita a un progetto omogeneo e ammaliante...
“Abbiamo composto e registrato dal vivo la musica originale suonata nei club, provando dal vivo i brani interpretati dalle varie band – che spaziano dai White Virgins, band kraut techno, al trio psychobilly They Live, all’hardcore dei Burning Phlegm (con Igor Cavalera dei Sepultura) mentre la chanteuse Charlotte, con il suo neo pop soul, rappresenta l’altra estremità dello spettro dei generi coinvolti nel progetto “.
Soulwax
Belgica Original Soundtrack
([PIAS], February 26th)
1. Charlotte – The Best Thing
2. The Shitz – How Long
3. Rubber Band – Caoutchouc
4. White Virgins – Turn Off The Lights
5. Light Bulb Matrix – Hot December
6. Kursat 9000 – Çölde Kutup Ayisi
7. Erasmus – Ti Ricordi Di Me
8. Burning Phlegm – Nothing
9. Aquazul – Slippy Fingers
10. Roland McBeth – Don’t wait Up For Me
11. Diploma – Got Any Chris Rea?
12. They Live – The Cookie Crumbles
13. Danyel Galaxy – Cybernetic Permutations In The Key Of A
I Soulwax hanno preso la musica dei Gabber (tecnicamente si chiama herdcore), per capirci meglio quella fatta da due padelle che sbattono l'una contro l'altra 180 volte al minuto, e rallentatandola fino a 115 bpm ne hanno scoperto un lato sexy e rassicurante. Dopodichè hanno girato un videotape di un oretta con i gabber in acetato rallentati pure loro.
James Murphy e i fratelli Soulwax hanno unito passione e competenze per la costruzione del soundsystem dei sogni di qualsiasi dj alla New Century Hall di Manchester.
Nome del progetto: Despacio Soundsystem.
Committente: International Festival 2013.
Caratteristiche tecniche: otto pile di altoparlanti alte 11 piedi, 48 amplificatori McIntosh del valore di 22,000 sterline l'uno, quasi 50,000 watt di potenza per una media sul dancefloor di 100dB.