20/10/10

SIDRO AND FUZZLINES

- Frequenze Old School Memorabilia -



THE HARRY ROCHE CONSTELLATION
"Spiral"
1973

Guidati dal trombonista Harry Roche, e all'ombra di un drappello di ottimi arrangiatori (Pete Moore, Don Lusher e Stan Tracey), la Costellazione non è da considerarsi in realtà un vero gruppo, piuttosto un sfogo per session men annoiati che, diretti da Roche, ammazzavano il tempo libero con infuocate rielaborazioni strumentali di Stevie Wonder, The Who, Bob Dylan e, per scardinare i rigidi dettami del jazz, pure di Johnny Mercer, George Gerswhin ed Henry Mancini. Non è esagerato dire che, per pura immaginazione e inventiva, questo album sia lievitato a status di capolavoro della scena britannica strumentale capace di mettere insieme funky, jazz e psichedelia con arrangiamenti altisonanti, library music ed intramezzi easy. Prendete ad esempio 'Spiral' (ascoltare tutta), l'epica title track di dieci minuti farcita di synth, organo, fuzz fumanti, echi rigogliosi, e la voce, quella voce, di Clare Torry: vi dice niente The Great Gig In The Sky ? Allora diventa evidente che sia virtuosismo strumentale allo stato puro, con un uso di ottoni senza precedenti: nove i tromboni presenti all'unisono. Uno sulle labbra di Bobby Lamb ! Registrazioni talmente strutturate e poliedriche da trascendere il concetto stesso di genere. E sebbene Harry Roche sia scomparso nel 1987 all'età di 69, la sua costellazione brilla ancora splendente da lassù.

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