14/10/08

SIR FIREMAN IS BACK

- Paul Mc Cartney & Martin Glover (aka Youth - Killing Joke) -


Premessa: Paul McCartney e musica elettronica sembrano non c'entrare l'uno con l'altra. Sbagliato. Come ogni valido artista, gli interessi di McCartney (e degli altri Beatles) si articolavano in diversi campi musicali e artistici fin dalla metà dei '60. Pochi sanno che una delle passioni più nascoste di Sir Paul all'epoca era proprio nei riguardi della musica elettronica e d'avanguardia. Diverse sperimentazioni furono tentate da McCartney già nei dischi dei Beatles. Esempi pratici? Magical Mystery Tour ne è pregno. Oppure, più nello specifico, basta prendere un brano come Tomorrow Never Knows, uno dei refrain più usati nella storia della musica, ripreso migliaia di volte, non in ultimo, proprio dai colossi dell'elettronica per eccellenza, i Chemical Brothers. Quel brano fu costruito con esperimenti di sovraincisioni, loops ed effetti proprio dal baronetto Paul...Continuate a leggere.

Nel 1994 vedeva la luce Strawberries Oceans Ships Forest, un album strano, un concept basato fondamentalmente sullo sviluppo diversificato di una stessa traccia. Colonna sonora per ambienti lunari, basato su break di batteria pestati a dovere, una miriade di sovraincisioni di linee di basso e chitarra, voci lontane e appena percettibili, suoni di sottofondo. Il risultato era quanto di più vicino alla ambient music ci fosse. Non si sapeva esattamente chi ci fosse dietro al progetto, le uniche voci che parevano essere basate su qualcosa di minimamente veritiero erano quelle che volevano l'idea come capriccio di un grande nome della musica britannica (e qui uscì fuori più volte quello di McCartney che mai negò). L'album era stampato da una indipendente, la Juggler, e si perse nel nulla di qualche chiacchera effimera, alcune supposizioni e poco altro, nel giro di qualche mese. Quattro anni più tardi, nell'Ottobre del '98, le notizie che anticiparono la seconda uscita a nome Fireman avevano basi più concrete: il nome di McCartney era qualcosa di certo, come certo era il suo compagno d'avventura, Martin Glover, bassista dei Killing Joke (nonchè producer dei Verve), mente di diversi progetti elettronici sulla piazza, Orb in primis. Rushes, questo il titolo del secondo album, continuava la linea concept-atmosferica di Strawberry Oceans, seppur in maniera più spiccatamente dance, risultando infine un mix di trance mutata in forma ambient da numerosi arrangiamenti sognanti di chitarre e synth. Una prosa per orchestre spaziali con alcune incursioni di suoni e spoken words nonchè, finalmente, la prima vera uscita allo scoperto della voce di McCartney nel brano intitolato 7am. Fu un successo in Inghilterra, dove Rushes toccò il n. 2 delle classifiche di vendita. Tant'è che le prime ristampe dell'album (etichetta Hydra) furono etichettate Emi, che, evidentemente, annusò l'affare. Questi 2 album, oggi, sono più o meno rintracciabili in rete a cifre assurde. E i possessori delle copie originali, se le tengono ben strette..
Ebbene, a dimostrazione che le passioni e l'eclettismo di un uomo possono bruciare sottopelle per anni, ma prima o poi trovano il modo di uscire allo scoperto, sono oggi davanti ai nostri occhi. Fra un mese circa, dopo 10 lunghi anni, e diverse peripezie (vedi divorzio miliardario con Heather Mills e relativo gorgo di denaro), Sir McCartney uscirà con un nuovo lavoro a marchio Fireman. E questa volta la sperimentazione elettronica avrà un occhio fisso al passato. Electric Arguments sarà un brodo fumante a base trance/dance/dub ma con specifici sapori di blues grezzo e fangoso, country e folk, con strofe e ritornelli cantati da un McCartney incazzato e tradito dall'amore. Sessantasei anni rinvigoriti da un cambiamento forzato che ha riportato a galla approcci talmente diretti e spontanei da risultare quasi imbarazzanti.
“Ho dovuto fare una premessa ai ragazzi in studio. Gli ho detto che questo poteva diventare il momento più imbarazzante della mia vita. Ero eccitato, ma poteva trasformarsi tutto in un terribile errore da un momento all'altro. Poteva rovinare la mia intera carriera". Ammette McCartney ad NME. "Sono entrato in studio con nulla. Nè un suono, nè una melodia, solo qualche parola scritta su un taccuino. Eravamo come inventori pazzi. Io cominciavo con un groove e Youth (Martin Glover) mi veniva dietro. Poi mi diceva: "Ehi, e se ci aggiungessimo un pò di armonica qui ?" Così la suonavo. "Cosa ne pensi di un pò di batteria, adesso? "E così era... Il disco ha preso forma nell'arco di un anno, anche se ogni brano (13 in totale) è stato creato e registrato in un solo giorno, basandosi esclusivamente sulla pura e semplice improvvisazione. Un disco vario, pieno di direzioni diverse ma allo stesso tempo coese".
Zane Lowe di BBC Radio One ha definito Electric Arguments, "The hottest record in the world right now". Il Times, "un incrocio fra gli Arcade Fire e i Led Zeppelin". Comunque esso sia, e a breve lo scopriremo, è la testimonianza che anche uno come Sir Paul, dopo 45 anni passati sull'olimpo dello star system è ancora interessato a mettersi in gioco con un disco prodotto con nessuna restrizione di etichette o major, che punta alle molteplici possibilità che la sperimentazione musicale può regalare. A giudicare dalle premesse (il raw blues di Nothing Too Much Just Out Of Sight), tutti gli altri possono mettersi in fila, THE FIREMAN IS ON FIRE..

(Mp3) The Fireman - Nothing Too Much Just Out Of Sight

2 commenti:

Zonda ha detto...

Ogni post su Paul e' un sorriso che si accende :)

Mat ha detto...

Bel post, complimenti!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...