06/10/08

KITTY, DAISY & LEWIS "KITTY, DAISY & LEWIS"

- Frequenze Reviews - Recensione n. 93/08

Kitty, Daisy & Lewis
2008, Sunday Best


Going Up the Country (Mp3)
Buggin' Blues
Polly Put the Kettle On
Honolulu Rock-a Roll-a
I Got My Mojo Working
Mean Son of a Gun (Mp3)
Hillbilly Music
Mohair Sam
Ooo Wee
Swinging Hawaii


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Kitty, Daisy and Lewis Myspace

Daisy ha 2o anni, la sorellina Kitty, 15 e il fratello Lewis, 18. Se avete una minima conoscenza di cosa gira oggi nelle orecchie della maggior parte dei teenager di questa età, saprete che, almeno solitamente, è tutto tranne blues o roots rock'n'roll. Qui siamo di fronte ad una tripla eccezione.
La famiglia c'entra eccome: Graeme Durham, il padre, è un chitarrista blues e proprietario di un piccolo studio di registrazione a Kentish Town (Londra) e Ingrid Weiss, la madre, è l'ex batterista (polistrumentista) delle Raincoats (gruppo/era post punk tutto al femminile). Entrambi accompagnano i figli in tour, regalando una sezione chitarra/basso solida come l'esperienza su cui possono contare. Domanda. Potrebbe bastare questo per far emergere tre bimbi, seppur bravi, nel folto marasma di band inglesi ? Forse no. Il fattore x di questa situazione porta il soprannome di un caro amico di famiglia: Rob Da Bank alias Robert Gorham, Dj di BBC Radio One (dove presenta un programma a base di nuovi talenti emergenti), turntablist di fama mondiale, creatore del Bestival dell'Isola di Wight e proprietario della Sunday Best, etichetta/sponsor di Grand National, Dub Pistols e ora, di Kitty, Daisy and Lewis.
Spiegata questa ricca antifona, non si può tuttavia dimenticare che stiamo parlando di tre ragazzi che sembrano essere stati rapiti da una scena di Ritorno al Futuro. Polistrumentisti (chitarra, batteria, piano, armonica, banjo, ukulele), rigorosamente vestiti come i nonni, con capelli tirati o impomatati in banane elvisiane. Nel disco, registrato totalmente in analogico (il debito sentimentale nei riguardi della Sun e della Chess Records è commovente), troviamo melodie che riportano a tempi in cui l'industria musicale era soprattutto passione e divertimento, ritmi che spingono ad abbandonare la sedia e mettersi a ballare: Jump Blues, Rock'n'roll, Swing, Country, e tutto ciò che di buono ha regalato il periodo post proibizionista americano. Diversi giornali inglesi hanno nicchiato sulla presenza della quasi totalità di cover (l'unico brano originale: è Buggin'Blues, scritto da Lewis), ma più che fossilizzarsi su questo, troviamo sia più giusto guardare alla qualità proposta dalla giovane età dei tre (il tempo per farsi ce l'hanno eccome), brani che spaziano dagli anni quaranta ai sessanta con ottimo gusto, sintomo di passione vera e non di semplice cotta adolescenziale. Dalle degnissime I Got My Mojo Working (Muddy Waters), e Polly Put the Kettle On (Sonny Boy Wiliamson) al classico jazz swingato di Ooo Wee (portato al successo nei quaranta da Louis Jordan), fino ad una Mohair Sam di cui anche Dallas Frazier può andare fiero. La voce di Daisy e quella della sorella Kitty, paiono tutto tranne che acerbe, capaci di giocare con toni alla Wanda Jackson, alternando carezze melodiose a nasali graffianti. Anche Lewis, dal canto suo, in Buggin' Blues, dimostra credenziali rockabilly (voce e script) di origine controllata e garantita. E poi, ci perdonino i Canned Heat (che amiamo), ma la Going Up The Country di questi tre bimbi guarda l'originale dal piano di sopra. Quando incontrerete ancora tre giovani così splendidamente fuori moda e fedelmente innamorati di vecchie canzoni scricchiolanti, beh, buon segno, fateci un fischio.

M.Rota & Deni


Ricordiamo che l’album in questione è disponibile anche (oltre alla versione CD ed LP) in una bella edizione limitata, composta da 5 vinili a 78 giri (una vera chicca per i vintage addicted) con in più il disco nella versione compact disc in omaggio.

5 commenti:

Lucien ha detto...

Strepitosiii!! Cercherò il disco subito.

Cloud Eeo Kab:al Lareaux ha detto...

Canned Heat rule.

Anonimo ha detto...

Fantastici, ci danno dentro come pazzi, acquistati subito tutti i brani da iTunes e ora girano a balla sull'Ipod

Anonimo ha detto...

l' originale di goin up to the country NON è dei canned heat.. anche se loro l hanno resa famosa..
è molto vecchia
di henry thomas e si chiama bull doze blues!!!

nik

il Marzio ha detto...

Ragazzi i Canned Heat erano più sofisticati ma... questi tre hanno tutt'altra energia!

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