24/04/08

FREQUENZE INTERVIEW: SOULWAX

- Intervista ai Soulwax: a tu per tu con David e Stephen Dewaele -


Se vuoi, leggi l'intervista con il sottofondo di "Too Many Dj's" presentato direttamente dai Soulwax/2Many Djs per Frequenze Indipendenti.



Frequenze: Innanzitutto benvenuti in Romagna.
Stephen: Un grazie a voi per l'ospitalità.
Frequenze: Una cosa che mi sono sempre chiesto: qual è la storia dietro ai "2 Many Djs"? Perchè proprio quel nome?
Stephen: "2 Many Dj's" è il titolo di un brano dei Soulwax. Quando abbiamo avuto necessità di dover cercare un nome per la nostra identità da Dj Set ci è venuto spontaneo. E' stato automatico: non eravamo più solo dei musicisti, eravamo Djs. La figura del Dj può essere particolarmente amata o odiata ma è comunque una figura che, nel suo piccolo, ha un grande potere quando è in consolle. Quel brano parla di questo potere e ci sembrava perfetto (e molto "cool") chiamarci così. A noi piace veramente tanto.
Frequenze: L'album in cui è contenuto quel brano (titolo: "Much Against Everyone's Advice") è forse quello che preferiamo della vostra discografia. La versione acustica di "Conversation Intercom" è una bellezza..
David: Non pensavo fosse stata pubblicata in Italia. E' una versione live fatta solo con il piano, molto "calda".
Stephen: Si, abbiamo fatto un paio di remix di quel pezzo che non abbiamo mai usato..
Frequenze: Remixate di continuo, ne avete qualcuno di nuovo?
Stephen: Si, abbiamo collaborato alla colonna di sonora di un film in uscita a breve ("21" per chi legge) con un ri-adattamento di "You Can't Always Get What You Want" degli Stones (Vedi Mp3 in fondo).
Frequenze: A proposito di film, ci potete dare qualche anticipazione sul vostro "Part of the Weekend Never Dies" (film documentario - vedi nostro post)? Cosa ci dobbiamo aspettare?
Stephen: Un documentario sui concerti e sui viaggi in giro per il mondo dei Soulwax...Un bel pò di musica e qualche bruttura che gli amici dicono su di noi !
Frequenze: Su che circuiti verrà distribuito?
Stephen: Inizialmente potrà essere visto ai nostri concerti. La presentazione ufficiale avverrà ad un nostro concerto a Londra (N.B.: Giovedi 24 Aprile, per chi legge). Poi probabilmente verrà distribuito il Dvd, non sappiamo altro, almeno momentaneamente.
David: Ehi, siamo nell'era della digitalizzazione! Probabilmente sai più cose tu di noi su questo film! Diciamo così: ci hanno ripreso e noi ci siamo divertiti.
Frequenze: A proposito di digitalizzazione, cosa ne pensate dell'uso selvaggio che in questo momento se ne sta facendo a livello musicale?
David: Beh, noi la usiamo parecchio.. Abbiamo un rapporto buono e cattivo allo stesso tempo..E' la vita...Cambia continuamente, le apparecchiature si evolvono e devi evolverti con loro. Allo stesso tempo, proprio per questo, ci sono molte cose che vengono lasciate indietro, macchinari semplicemente meravigliosi. Mi riferisco a vecchi sintetizzatori, vecchie chitarre, pedali strani. E' veramente triste che questo succeda ma cosa vuoi che dica....Così è la vita.
Frequenze: Eppure non trovate che, esaurita l'ondata new wave/post punk di questi ultimi anni, il rock stia riscoprendo un suono più vintage, qualcosa che trova radici nei sixties, nella psicadelia di cui sono intrisi, in quelle atmosfere, in quei suoni...
David: Decisamente si ! Io e mio fratello non possiamo che esserne contenti, siamo appassionati di musica e di strumenti musicali, speriamo questa riscoperta possa portare a galla qualche bel suono dimenticato.
Stephen: Si..ci piace provare i suoni. A volte stiamo giorni interi sopra ai sinth o ad alcune "macchine magiche" a giocare con le manopole. Sai, non conta quanto siano vecchie queste macchine, anzi, in alcuni casi sono proprio quelle che ti danno le soddisfazioni maggiori. La sperimentazione è alla base di ogni buon musicista e il periodo di cui parli è pieno zeppo di sperimentatori. Se siamo arrivati alla "digitalizzazione" selvaggia che dicevi prima, in fondo, è proprio per questa voglia di sperimentare di cui l'uomo è fatto. Senza, non ci sarebbe progresso. E' curioso come, visto da altre angolazioni, questo stesso progresso possa sembrare una macchina inarrestabile di distruzione nei confronti del "vecchio". Quando questa sensazione prende il sopravvento, quando cioè si ha l'impessione di essere andati troppo avanti, ecco che si ritorna indietro e si rincomincia ad apprezzare un suono scomparso nella memoria e abbandonato per qualcosa di più moderno. E' così da sempre.
Frequenze: Pensate che il ritorno a certe sonorità possa coinvolgere anche la dance prima o poi?
David: Si, è possibile. La musica, come la vita, va a cicli, è un andare e tornare continuo.... quindi perchè no? Se "l'anda" (libera traduzione di "the Hip") sarà questa, vedrai che anche la dance ne risentirà. In ogni caso noi non prediciamo nulla, preferiamo continuare a fare "la nostra cosa" come abbiamo sempre fatto.
Frequenze: Vi chiedo questo perchè stiamo seguendo i progressi della musica dei "Beyond The Wizard's Sleeve" con molto interesse e anche uno come Erol Alkan, al centro di ogni progetto "cool" dance-oriented, sembra aver colto questa onda vintage come un buon presagio. Nel primo Ep dei Beyond sembra di sentire Hendrix !
Stephen: Beyond the Wizard's Sleeve? Siamo dei fan sfegatati. Erol è un grande amico e una persona fantastica. Lo supportiamo in ogni cosa che fa. Però voglio dirti una cosa: lui è veramente un appassionato, fa quello che fa perchè gli piace ed è stato uno dei primi a lanciare questa ondata. Ci sono persone che fanno le mode ed altre che le seguono. Lui è stato il primo e molti altri adesso gli sono andati dietro. Per loro queste sono fasi. Erol rimane fuori dalle fasi, segue sempre le proprie passioni. I suoi mix sono speciali, non li fa per essere "up" ma solo perchè in quel momento gli vengono così. Ha un gran feeling e ti ripeto: è stato il primo a tentare sulle piste da ballo certi suoni. I Wizards Sleeve sono venuti da quello. David: E comunque lui è un grande appassionato di Hendrix e di quel periodo. Probabilmente gli sarebbe piaciuto vivere in quegli anni.
Frequenze: E' stato un periodo fondamentale della musica. Se avessi una macchina del tempo tornerei indietro immediatamente a dare un'occhiata dal vivo...
David: ...Chi della nostra generazione non lo farebbe? Però sai..Ogni anno, ogni mese e ogni giorno di questi ultimi cinquant'anni hanno qualcosa di interessante. Per esempio sarebbe stato fantastico vivere a New York nel '78...un sacco di cose confluivano insieme....O a Londra nel '68...o...
Stephen: ...essere a Monaco nel '79 ad ascoltare Moroder e la disco di quegli anni..O in Brasile a sentire gli Os Mutantes e Caetano Veloso dieci anni prima o più tardi vedere Baldelli qui in Italia suonare su è giù dentro un ascensore...
David: ...O essere in California nel '72..
Stephen: Ogni singolo giorno di questi ultimi trentanni è stato tremendamente affascinante. Potessi scegliere non farei distintizioni.
Frequenze: Io ho un vinile originale degli Experience che mi diede mio zio e lo tengo come una reliquia. Voi avete un disco particolarmente prezioso? Qualcosa da cui non vi stacchereste mai nella vita?
Stephen: Dio mio...me ne vengono in mente molti.
David: Troppi. Siamo gelosi dei nostri dischi.
Frequenze:...I Dj (e i collezionisti in generale) sono sempre poco espansivi quando gli si vanno a toccare (materialmente) i propri dischi...
David: Mio fratello nel caso, porta una pistola (ride).
Frequenze: ..Ok, torniamo a considerazioni più attuali: levateci una curiosità, usate qualche software nei vostri set come 2 Many Djs?
Stephen: No, nessuno...solo vinili e cd.
David: Abbiamo basi e accappella pronti su vinile e su cd, null'altro. Invece quando suoniamo come Soulwax attualmente usiamo Ableton Live, un software particolarmente utile quando sei dal vivo. Tutto qua.
Frequenze: E quando remixate in studio?
Stephen: Pro Tools. E' quello che conosciamo meglio, è un software di base che può avere ottimi sviluppi se lo si sa usare.
Frequenze: A proposito di remix, è interessante il titolo chilometrico che avete dato alla vostra raccolta (da qualche mese nei negozi). Una confessione in cui dite che amate alcuni remix, altri li ritenete ok...Molte affermazioni a cui però non date riferimenti pratici. Fuori la verità, allora. Cominciamo: i vostri preferiti?
David: Ok, il mio è quello di Robbie Williams. Non chiedermi perchè...non te lo so dire, semplicemente mi piace.
Stephen: Io mi tengo quello di Justice, "Phantom".
Frequenze: Quello che vi piace meno?
David: A me non piace per niente quello dei Gorillaz.
Stephen: Ehi Dave! Siamo dei professionisti, tutto ciò che facciamo ci piace!......(ridono). Ovviamente non è vero, mio fratello odia quello dei Gorillaz semplicemente perchè pensa sia troppo commerciale. Io non ne ho uno in particolare in questo caso.
Frequenze: Quelli che avete fatto gratis?
David: Ne abbiamo fatti parecchi gratis. Justice, Lcd, Playgroup....
Stephen: Si, per amicizia o per puro diletto, almeno il 40% sono stati fatti gratuitamente.
Frequenze: Quale suonate sempre nei vostri set?
Stephen: Direi quello dei Gossip.
Frequenze: Quale avete fatto in minor tempo?
Stephen: Penso......quello dei Ladytron.....
David: No Steve, Lords of Acid, sono certo.
Frequenze: Qual è quello più suonato dagli altri Dj?
Stephen: Molti mi dicono che amano suonare quello dei Klaxons...Non è esattamente il mio preferito comunque se piace a loro..Invece ultimamente penso si suoni molto quello di Justice, ma solo perchè è il più recente, l'ultimo uscito...

Lasciamo il resto dell'intervista a scopi puramente radiofonici e qui di seguito alleghiamo invece un mp3 di un simpatico fuori onda: fra gusti musicali e vecchi dischi siamo arrivati a parlare anche di Old School Rap (vi avevamo detto qualche giorno fa di aver parlato di tutto, no?). Ad un certo punto è spuntato un confronto: "Jam Master Jay, storico - e defunto - Dj dei Run DMC o Terminator X, altrettanto celebre Dj dei Public Enemy ?". Risposte diverse hanno acceso un breve e simpatico dibattito fra fratelli...
Ecco l'mp3:



e la rispettiva traduzione:

Frequenze:...........Jam Master Jay o Terminator X ?
Stephen: Jam Master Jay.
David: Non so, io dico Terminator X.
Stephen: No, Jam Master Jay, senza ombra di dubbio, Jam Master Jay. (Il fratello incalza Terminator X). Terminator X ? No no no no, Jam Master Jay...Pfff....Dave dai! Jam Master Jay!
David: Io preferisco Terminator X.
Stephen: Terminator X è solo Chuck D. Senza di lui....
David: No, no, no, la musica era di Terminator X !
Stephen: Non lo credo proprio...Naaa no no no.................E poi Jam Master Jay fu ucciso ! Fu assassinato ! Quindi Jam Master Jay...tutta la vita. Gesù, ricordiamoci il suo R.I.P. (Rest in Peace), Jam Master Jay !
Frequenze: Beh, a me piace Terminator X.
Stephen: Ok perfetto...! Allora parla con mio fratello..!

Un grazie al Velvet Club di Rimini per la disponibilità.
Guarda la slide di alcune foto del pre-concerto Soulwax nei camerini del Velvet >>>QUI<<<

Download:

Dalla colonna sonora del film "21":
MP3: Rolling Stones - You Can't Always Get What You Want (Soulwax Re-Edit)

Altri Download:
MP3: Soulwax - Slowdance
MP3: Soulwax - Too Many Djs
Mp3: David Bowie - Rebel Rebel (Soulwax Club Edit)
.

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...