14/01/08

"A REST STOP FOR RARE INDIVIDUALS"

- Cult Location -

Che ne dite di una gita fuori porta virtuale - sulle note di 'Sweet Jane' - nell’albergo newyorchese che per anni è stato una specie di Torre di Babele di creatività e cattive abitudini e che alcuni dei cervelli più sballati e autodistruttivi del mondo, almeno una volta, hanno chiamato 'casa’.
Sto parlando del leggendario CHELSEA HOTEL, l'edificio nel quale per sessant'anni hanno vissuto o sono passati personaggi come: Mark Twain e O. Henry, Jack Kerouac e Arthur Miller (che ci scrisse After the Fall), Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir, Tom Wolfe e Gore Vidal, Andy Wharol e Edie Sedgwick, Patti Smith che divise una stanza con Robert Mapplethorpe. Dove Sid Vicious uccise a coltellate Nancy Spungen, Leonard Cohen conobbe Janis Joplin, Arthur Clarke scrisse '2001 Odissea nello Spazio', Bob Dylan compose 'Sad Eyed Lady of the Lowlands', Allen Ginsberg e Gregory Corso si incontravano per scambiarsi parole e poesia, ecc. ecc. ecc.

Si parte da QUI.

‘Il Chelsea Hotel si può considerare uno dei pochi luoghi civilizzati della città, se per civiltà si intende la libertà dello spirito, la tolleranza delle diversità, la creatività e l’arte’ -The New York Times

>>Leonard Cohen - 'Chelsea Hotel N.2' (mp3)
>>Patty Smith & Leonard Cohen - 'Sweet Jane' (mp3)
[ lou reed cover]

2 commenti:

20nd ha detto...

non so xche' ma luci prospettiva e colori mi ricordano la cover di ziggy stardust

Anonimo ha detto...

esatto

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