23/02/09

PRINCE - SIGN O' THE TIMES

- Frequenze Old School -


PRINCE "SIGN O' THE TIMES" (1987)


Il disco "Sign O' The Times" di Prince è un gran casino. E' caotico, multiforme, confuso e disordinato proprio come il periodo in cui è stato concepito: la seconda metà degli anni'80, quelli dell'edonismo reaganiano. Il disco descrive perfettamente "il segno dei tempi".
E' anche l'apice del genio di Minneapolis, che mai come in questa occasione riesce a convogliare il caos che vede attorno e che sente dentro di sè in un'opera magistrale che attraversa tutta la black music, e che finisce per sbucare da qualche altra parte.
Le 16 tracce dell'album si esprimono attraverso un alfabeto funk di matrice Sly Stone, e sono tutte imbevute e intrise di sesso. Per Prince questo è il suono che meglio esprime la sua visione dell'amore fisico, che per lui si rivela l'unico mezzo per poter raggiungere pace e armonia nel mondo.
Si parte con la title-track che, attraverso una spartana base musicale composta solo da drum machine e chitarra blues, racconta di una società cupa e disillusa, il cui sesso è affetto da una malattia "dal piccolo nome" (l'AIDS..). In “It” l'atto sessuale è descritto con un ritmo morboso e ripetitivo composto da una tastiera e una batteria micidiali. "Housequake" è un vero terremoto che raggruppa hip-hop, funky e house music e "Play In The Sunshine" è un brano festoso che ricorda il rock 'n' roll degli anni '60. Poi si passa dal George Clinton di "Hot Thing" ad una iperballata come “Adore”, un pezzo soul dove la tromba jazz, si dice suonata da Miles Davis, crea un’atmosfera sospesa. "If I Was Your Girlfriend", secondo singolo pubblicato, è un altro capolavoro funky che getta Prince nel caos sessuale e musicale, mentre "Forever In My Life", è un commovente gospel per sola drum machine che al primo ascolto passa quasi inosservato, ma che si insinua impercettibilmente dentro di te senza lasciarti scampo.
In questo disco non manca proprio nulla, tanto da riuscire a influenzare le più diverse generazioni di artisti, da Peaches a TV On The Radio, per fare giusto due nomi a caso.
Dopo aver ascoltato "Sign O' The Times" sarà semplice rintracciare in giro "il segno di Prince"...

Claudio Cavallaro

A proposito di Prince
Nel 2009 vedranno la luce 3 nuovi album del principe: "Lotus Flow 3 R" (qui trovate il sito ufficiale con l'anticipazione di 3 brani), "MPLSOUND", un disco solista che sembra sarà improntato su sonorità electro-pop e "Elixir", insieme alla sua nuova musa Bria Valente (modella, ex corista di Usher).

(Mp3) Prince - Sign O' The Times

1 commento:

Il Cavaliere ha detto...

Grande , grandísimo


Saludos

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...