31/12/11

WASTED & WOUNDED

- Frequenze art attack -


Wasted and Wounded creano e vendono bellissimi poster ispirati ai classici del rock. La prima collezione di stampe prende ispirazione da tre delle più grandi canzoni, non solo dei sixties, ma dell'intera storia della musica moderna. 'Like A Rolling Stone', 'All You Need Is Love' e '(I Cant Get No) Satisfaction' sono state 'distillate' per creare un insieme unico ed originale di manifestI. La seconda collezione ha come tema il punk: Ramones, Sex Pistols e Clash. Tutte le stampe vengono realizzate a Rye, nel' East Sussex utilizzando un Letterpress Heidelberg Cylinder d'epoca su cartone riciclato 100%. Ogni disegno è limitata a 500 copie e ogni stampa è numerata e timbrata. I colori accesi e profondi sono caratteristiche uniche di questo processo artigianale.

WASTED & WOUNDED SHOP

29/12/11

BEST OF 2011 (ale)

Chiudiamola qui, in ordine casuale.



NICOLAS JAAR - SPACE IS ONLY NOISE (CIRCUS COMPANY)
Non sarà ricordato come il miglior produttore di sempre ma potrà dire di esserlo stato nel 2011. Oggi sta un passo avanti a tutti. Lento e melodrammatico, sempre raffinatissimo, Nicolas Jaar è da considerare un dono dei nostri tempi. Questa è classe..........




ZOLA JESUS - CONATUS (SACRED BONES)
Mi piace pensare a lei come il lato oscurissimo di Lady Gaga. Lussurioseggiante.




APPARAT - THE DEVIL'S WALK (MUTE)
Con il passaggio alla Mute per il tedesco si spalancano nuovi orizzonti. Talvolta pomposi, ridondanti, aulici. Sulla forma si può stare a discutere, mentre la sostanza è fatta di canzoni che tutti gli altri si sognano. Radiohead compresi.




BON IVER - BON IVER (JAGJAGUWAR)
La crescita di Bon Iver, in questi quattro anni è tangibile, l'album è più evoluto del precedente, le melodie senza spazio, gli arrangiamenti più complessi. E' stato un innamoramento lento: canzone dopo canzone e, piano piano, un brano alla volta, è arrivato a destinazione. Solo allora, alla massima profondità ha raggiunto Spirit Of Eden dei Talk Talk.



VERDENA - WOW (UNIVERSAL)
L'album italiano che ho ascoltato di più dalla Malavita dei Baustelle. E sono cinque anni. Basta e avanza per entrare in classifica. Rimango dell'idea che concentrato in un unico disco sarebbe stato il vero capolavoro che cosi sdoppiato non è. E con buona pace di chi ha citato il White Album……..



HOLY GHOST! - HOLY GHOST (DFA RECORDS)
La band che può vantare più post su Frequenze. Sette sicuri più quelli alla deriva nella rete. E la maggior parte in tempi non sospetti. Praticamente quasi tutte le tracce sono potenziali hit radiofoniche (di un universo musicale non controllato dal denaro). Come tarli che ti si piantano nel cervello e cominciano a scavare. Non potevano mancare!



PEAKING LIGHTS - 936 (NOT NOT FUN)
Chiunque possieda nel proprio background band come Broadcast, Stereolab e Pram ed abbia, non dico una passione, ma un'idea rudimentale di dub, non avrà problemi a trovargli un posto in classifica.




DIRTY BEACHES - BADLANDS (ZOO MUSIC)
La vita in viaggio di un uomo posseduto dal fascino della strada, quello che ha lasciato un marchio distintivo sulla cultura narrativa degli anni 50'. Alex Zhang cattura questo stile con tatto e sostanza in un road album di una bellezza direi minacciosa, sepolto sotto strati di storia tanto quanto le sue melodie sono sotto distorsione e riverberi.




THE OSCILLATION - VEILS (ALL TIME LOW)
Il cosmo è grande. Forse infinito. Per nulla ospitale.




HERCULES & LOVE AFFAIR - BLUE SONGS (MOSHI MOSHI)
Alzi la mano chi si aspettava una conferma da Hercules dopo l'uscita dalla DFA e senza il sostegno di Anthony. Non vedo mani!


DA SALVARE
Black Keys - El Camino
Radiohead - The King Of Limbs
Africa Hitech - S/t
Metronomy - The English Riviera

RISTAMPE
Model 500 - Deep Space
Primal Scream - Screamadelica. ora e per sempre.
Theo Parrish - Ugly Edits

COMPILATION
Motor City Drum Ensemble - Djkicks

28/12/11

CLUBBING AROUND IN 1983

- Frequenze archaeology -



Filmato d'epoca che fa sinapsi con quest'altro già postato anni indietro sulla giovane e vitale club culture newyorkese. Oggi ci guardiamo l'intera puntata della trasmissione Dance Stand, specializzata in subculture giovanili, girata all'interno del Danceteria che insieme al Pyramid, al Roxy, al CBGB's e al Paradise Garage ha trasformato l'East Village nell'epicentro dell'arte e della cultura alternativa degli anni '80.

27/12/11

BEST OF 2011 (marco)

- Frequenze album duemilaundici (Marco Rota) -



TOP 10 ALBUM 2011




1- Richard Warren “The Wayfarer” (TV Records)
Se Johnny Cash fosse stato un crooner, avrebbe cantato e suonato così. Visionario e meraviglioso.



2- The Black Keys “El Camino” (Nonesuch)
Lo inserisco al secondo posto solo perchè sono al secondo ascolto. Al terzo ascolto risalirebbe tranquillamente di una posizione. The Black Keys inarrestabili.


3- Wu Lyf “Go Tell Fire To The Mountain” (LyF) 
Nonostante infinite differenze, io li associo ai The National (credo per la sezione ritmica), ma con un cantato decisamente fuori dal comune e ruvido. O piacciono e li si ama, o si odiano...e li si ama.

Wu Lyf - We Bros



4- Verdena “Wow” (Universal) 
Meno incazzati del solito. Una forza misurata e distribuita sull’intero lungo doppio album che non annoia e affascina ad ogni nuovo ascolto.



5- Daft Punk “Tron Legacy OST” (Walt Disney) 
Anche se alcuni lo danno come 2010, per me è un disco di quest’anno e merita di stare in questa classifica. Grandissimi. Album emozionante.


6- Radiohead “The King Of Limbs” (Autoproduzione) 
Li inserirò in tutte le Top 10 da qui sinchè non smetteranno di fare dischi.

Radiohead - Lotus Flower (SBTRKT rmx)


7- The Horrors “Skying” (XL Recordings) 
Si sono sprecati tanti pareri sul misterioso miglioramento di una band come questa. Fatto sta che continuano a mantenere il livello alto.

The Horrors - Still life (BBC session)


8- Zola Jesus - Conatus” (Sacred Bones) 
Tipa strana. Dark wave per hipster o per chi invece ne capisce davvero qualcosa. Chi lo sa...

Zola Jesus - Seekir



9- Antiteq “M.Ag.Ma. (Music Against Masses) EP” (MagmatiQ Records) 
Producer milanese che spinge suoni sintetici, tra techno ed echi dubstep, con packaging figo ed unico (100 copie le cui copertine sono state realizzate da 100 artisti diversi).


10- Salmo “The Island Chainsaw Massacre” (Kick Off! Recordz) 
Il presente (e futuro) dell’hip hop italiano. Produzioni originali (dubstep, drum’n’bass, metal) per liriche disilluse provenienti da Olbia. Per i presi male e gli incazzati, ma con cervello.

Salmo - The Island Chainsaw Massacre (23min Album Preview)


ALBUM DA SALVARE

1- The Rapture “In The Grace Of Your Love” (DFA)

The Rapture - How Deep Is Your Love (Lapse Dub)

2- Kid Congo & The Pink Monkey Birds “Gorilla Rose” (In The Red)

3- Glasvegas “Euphoric Heartbreak” (Sony)

4- Emika “Emika” (Ninja Tune)

Emika - 3 Hours

5- PJ Harvey “Let England Shake” (Island)


LE 3 RISTAMPE DELL’ANNO

1- The Gun Club “Lucky Jim” (Bang! Records)

2- The Beach Boys “Smile” (Capitol)

3- The Smiths “The Smiths Complete” (Rhino)


LA COMPILATION DELL’ANNO

“Fac Dance: Factory Records 12 Mixes & Rarities 1980 1987” (Strut Records)

Shark Vegas - Pretenders Of Love


PEZZI PREFERITI

1- James Blake “Limit To Your Love”

2- Isobel Campbell & Mark Lanegan “Come Undone”

Isobel Campbell & Mark Lanegan - Come Undone

3- Zoo Kid “Out Getting Ribs”

Zoo Kid - Out Getting Ribs

4- Glasvegas “Shine Like Stars”

5- The Monsters “Blow Um Mau Mau”

22/12/11

2011: OUR RADIO PLAYLIST

- Frequenze 2011 Radio Playlist -

Agli amici che via mail ci chiedono una top playlist dei brani passati dal nostro programma radiofonico nel 2011, rispondiamo con questo post. Una sorta di Frequenze Chart di un anno, in parte scelta da noi, in parte dagli ascoltatori. Devo dire la verità: non è stato facile unire le due cose e sarebbe stato più corretto mostrare almeno le prime 20 posizioni poichè col taglio a 10 sono rimasti fuori brani  obbiettivamente importanti.
Tuttavia, per evitare un post lungo un chilometro, abbiamo optato per l'uso delle cesoie.
Nei prossimi giorni, come da richieste, seguiranno le playlist personali di ognuno di noi con le proprie scelte particolari.
Un saluto e un grazie grande a chi ci segue e sostiene quotidianamente, Buone Feste a tutti!

Illustration by Ellen Schebor
1.
GOTYE feat. KIMBRA 
Somebody that i used to know

Che era il brano dell'anno lo ventilai già in tempi non sospetti (QUI). Ed è bello, mesi dopo, scoprirsene letteralmente innamorati. Se il mondo non girasse attorno al dio denaro sarebbe in cima alle classifiche radiofoniche un pò ovunque. Invece bisognerà aspettare il tardivo fiuto del dio denaro...
In realtà mi accontenterei di sentirlo anche solo su qualche network nazionale, a testimonianza che qualcuno di sano c'è ancora. Invece ancora neanche l'ombra.
In compenso da noi lo abbiamo già ascoltato un milione di volte, e, anche se è poco, porlo in cima alla classifica 2011, gli restituisce uno 0,1% di dignità.
Scommessa: nel 2012 sarà stra-suonato da tutti, mi gioco 100 euro del Monopoli. Se perdo sappiate che li pagherò a chiunque abbia il coraggio di venirli a reclamare sulla mia casetta in Vicolo Stretto.

Gotye - Somebody That I Used To Know (feat. Kimbra)





2. TAPES 'n TAPES
Freak out

Un inno. Da suonare e ballare fino allo sfinimento. L'approccio dei Coral e la carica dei primi Strokes. Più semplicemente i Tapes 'n Tapes che non ti aspetti. Una potenza dinamica deflagrante. Per quanto mi riguarda, è nella storia dei singoli rock più belli degli ultimi dieci anni.

Tapes 'n Tapes "Freak Out"



3. LOCK3DOWN

Ci sono cose che vengono perfette. Non capita spesso, ma quando capita, è magia pura. Questo mashup è del 2010 ma è a gennaio 2011 che ha toccato le nostre sponde, quindi lo consideriamo in tutto e per tutto un figlio (il)legittimo di quest'anno.


4. FRIENDS - I'm his girl


5. RAPTURE - How deep is your love (Frequenze Radio Edit)



6. IN FLAGRANTI - Hollow discourse (Frequenze Radio Edit)

In Flagranti - Hollow discourse (versione originale)


7. JOAN AS A POLICE WOMAN - The magic

8. dEUS - Ghost (Frequenze Radio Edit)

dEUS - Ghost (versione originale)


9. BSoD - Rumore Nero

The Bastard Sons Of Dioniso - Rumore Nero


10. Cocoon - Comets

THE OLD PINK

- Frequenze news -



Con quelle facce un po così da ultra quarantenni sembra che il tempo in casa Big Pink si sia fermato al 1988. Di questo passo la maturità musicale arriverà alla soglia della pensione, sempre che in Inghilterra non sia come in Italia. Altrimenti pazienza. Ma se serve a farci sentire tutti un po più giovani, allora va bene così.
C'è anche un video che vi risparmio.

The Big Pink - "Hit The Ground (Superman)"

20/12/11

BALEARIC NEIL

- Frequenze cover -


Ci sono due ingredienti molto diversi nello stesso piatto. Il primo è Neil Young, e il secondo è electro. Siete ancora con me? Bene, perché questa cover di "Harvest Moon" potrebbe anche farvi perdere la testa. I Poolside è un duo electro proveniente da Los Angeles che, dalle loro parole, tentano di catturare il suono di un pomeriggio perfetto, sotto forma di discoteca diurna. Detta così vi potrà sembrare un boccone un pò duro da digerire, ma capirete al momento di premere play. Il duo mantiene l'ambiente rilassante spogliando il brano di tutte le strumentazioni sostituite in larga parte da beats e synth, dando prova di grande versatilità e raffinata abilità di produzione. Dategli un ascolto, ma occhio, se siete fan accaniti e poco inclini ai vezzi della tecnologia, potrebbe causarvi un brutto shock.

Poolside - Harvest Moon (Neil Young cover)

19/12/11

BEST OF 2011 (deni)

- Frequenze Album Duemilaundici -

 Otto album, una compila, una ristampa 
 Non è una classifica, l'ordine con cui vengono pubblicati è casuale. 

Quest'anno ho sentito la musica andarsene lentamente. Una sensazione strana e inquietante. E non sono mai stato così contento di aver compilato un banalissimo Best Of, un modo come un altro di riunire tutti i cocci di un periodo, almeno per me, musicalmente infranto.


Black Keys
El Camino

I Black Keys, dopo 6 album, sono arrivati all'essenza. Penso sia difficile andare oltre.



General Elektriks
Parker Street

Ho sempre avuto un debole per Hervè Salters. Questo poi è l'album più pop e ben bilanciato fra i suoi. Unico neo: purtroppo, come il suo precedente, Good City For Dreamers, in Italia arriverà con molti mesi di ritardo. Se interessati subito, rivolgetevi a store francesi su internet, là è fuori da ottobre. Una settimana e sarà con voi.

General Elektriks - The Spark



Polica 
Give You the Ghost

Siccome il promo mi è arrivato poco prima di Natale, lo considero un 2011. Uscirà nel 2012 quindi è probabile che lo inserirò anche fra i dischi del 2012. Impatto totale. Affascinanti.



Metronomy
The English Riviera

E' l'album che ho ascoltato di più in assoluto. Ho cercato di trovargli tutti i difetti possibili per placare quello che ritenevo un insano innamoramento. Metronomy? Impossibile che mi piacesse. Avevo dato via gli altri 2 lp perchè non li sopportavo proprio. Invece The English Riviera è spettacolare. E mi fa venire voglia di vederla, questa riviera inglese, perchè musicata così parrebbe velluto. Chino il capo alla classe.


The Vaccines
What Did You Expect from the Vaccines?

I Libertines si sono sciolti. Gli Strokes ne fanno una buona e due no. I Franz Ferdinand sono in pausa sabbatica. La commerciabilità del rock alternativo, frammentata, latita paurosamente. Urgono londinesi ben disposti a raccogliere melodie rassicuranti. Ottimo rapporto qualità/quantità/danzabilità. Un disco fresco, azzeccato e piacevole. Il difficile, per loro, viene ora.

The Vaccines - Norgaard



Beastie Boys
Hot Sauce Committee Part 2

Sarà perchè l'hip hop l'ho vissuto sin dalle sue origini e ho visto più concerti dei Public Enemy che di qualsiasi altro gruppo. Non che non apprezzi il divenire del genere, sono tutt'ora un fruitore, ma la vecchia scuola continua ad emozionarmi di più.
I chili di groove uniti alla ritrovata rappata delle 3 bestiacce pone questo disco nettamente al di sopra della precedente parte 1, una mezza roba destinata al dimenticatoio.
Ai bimbi lascio i vari Goblin & C., ai filosofi consiglio Talib Qweli e Roots Manuva, a tutti gli altri Kanye e Jay Z.
Io tengo i miei vecchi cari ragazzoni di NY.

Don't Play No Game That I Can't Win (featuring Santigold)



Theophilus London
Timez Are Weird These Days

Miglior disco alternative-pop dell'anno. Mica niente di straordinario per carità, ma diretto come un destro di Tyson. Difetti? Troppo nero per i fighetti bianchi e troppo bianco per i fratelli neri. Ecco tutto. Anche i network si stanno impegnando ad ignorarlo (con risultati altalenanti). Finirà nel limbo insieme a Janelle Monae. 
Ps: Fatelo voi un album così se ne siete capaci.
Perchè.... negli ultimi 5 anni sono usciti album italiani paragonabili a questo?



Theo Parrish
Uget
(Ugly Edits)

Ordinata una settimana prima che uscisse, ho aspettato, per contrappasso, 2 mesi prima che toccasse le mie mani, così imparo a non comprare su Amazon. 
A parte questo dato, che ha ulteriormente fatto salire le mie attese, posso tranquillamente aggiungere  che a livello di uscite di edits/dance, non ha rivali.
Per inciso, la ritengo anche compilation dell'anno.



U2
Achtung Baby

Fra i miei dischi preferiti di sempre. Ristampa dell'anno.


A questi aggiungo alcune particolari menzioni:

BSBE - Do it
Comprerò e sponsorizzerò loro album a vita.

White Denim - D
Come sopra.

Adrian Younge presents
Something About April
Vedi qui

dEUS - Keep you close
Da Worst Case Scenario ne è passata di acqua sotto i ponti. Eppure, anche all'ottavo rintocco, mi hanno saputo nuovamente sorprendere. Inaspettati.

dEUS - Keep You Close (2011)

Danger Mouse/Daniele Luppi - Rome
Prima classe.

Black Lips - Arabia Mountain
Spassoso. Senza Mark Ronson sarebbero andati nettamente peggio.

Black Lips - Bone Marrow

Miles Kane - Colour of the trap
Nel casino me ne stavo quasi dimenticando. A torto, perchè è stato l'unico disco che ho sempre avuto con me questa estate.

Holy Ghost! - Holy Ghost!
Un bel disco pop drammaticamente in ritardo con sè stesso. Fosse uscito 2 anni fa sarebbe stato il/al top.

Holy Ghost - Wait And See

Hercules & Love Affair - Blue Songs
Non l'ho inserito fra gli 8 perchè, seppur piacendomi, non riesco mai ad arrivare ad ascoltarlo completamente, devo skippare. Detto questo ha un paio di bombe da dancefloor veramente notevoli e rimane un ottimo prodotto danzereccio. Non solo, trovo anticipi il ritorno di sonorità acid house. Gli altri seguiranno.

Richard Warren - The Wayfarer
Bon Iver e Fleet Foxes hanno fatto due ottimi dischi, ma su di me hanno avuto meno impatto rispetto a  questo. Affascinante e sopra le righe. Da tenere per alcune selezionate occasioni.


NOTA BENE:

- Mi spiace molto non aver inserito donne all'interno delle mie scelte. La verità è che per quanto mi riguarda, le 5 donne dell'anno - Pj Harvey, Zola Jesus, Florence, Kate Bush, Anna Calvi - per motivi diversi, hanno raccolto la mia attenzione in maniera ugualmente proporzionale, quindi o tutte o nessuna.

Scelgo un finale fantozziano. Per me James Blake è una cagata pazzesca.

16/12/11

FLASHDANCE

- Frequenze photo book -



VOGUING: VOGUING AND THE HOUSE BALLROOM SCENE OF NEW YORK CITY 1989-92
PHOTOGRAPHS BY CHANTAL REGNAULT, INTRODUCTION BY TIM LAWRENCE
Soul Jazz Records

SEVERANT / SHADOWS

- Frequenze experimental -

Recensione consociativa per quei classici lavori sperimentali che se dici che ti sono piaciuti passi per snob e se dici che non ti sono piaciuti passi per pirla. Entrambi hanno avuto il merito di prendermi ignorante in materia e lasciarmi arricchito dando senso e significato a patterns e drones incomprensibili ad un primo ascolto. Così credibili le motivazioni che spingono Floating Points e Kuedo a scrivere quello hanno scritto in uno stile così apparentemente privo di logica. E invece dietro quell'affannarsi di suoni in libertà si nasconde una logica ferrea, che squarcia ampi orizzonti sui possibili modi di fare musica e di accettare una realtà più grande, più complessa, ma che andrebbe esplorata. Per la cronaca, il primo è un ep il secondo un album intero.


FLOATING POINTS -SHADOWS EP (EGLO RECORDS) 2011




KUEDO - SEVERANT (PLANET MU) 2011

15/12/11

ARMONIE FUNERARIE

- Frequenze News -


Innanzitutto un grazie a Teo per la dritta. 
Il 2012 si appresta a cominciare bene, almeno musicalmente. Nuovo album solista di Mark Lanegan su impalcatura 4AD con Josh Homme e Greg Dulli come ospiti.
Singolo galattico a lanciarlo. Tornano in mente gli Screaming Trees, ed è una gran bella sensazione.

  

14/12/11

CORRI

- Frequenze News -


Il primo mese del 2012 porterà il nuovo album della trinità Miike Snow: "Devil's Work". Visto il precedente mi aspetto una piacevole sorpresa.

Devil's Work by miikesnow

ESPIAZIONE


ALL TOMORROW' S PARTIES - ANDY WARHOL, LA FACTORY E I VELVET UNDERGROUND
Ono Arte Contemporanea
bologna 15 dicembre - 3 febbraio

Ecco subito l'occasione che cercavo per espiare la colpa di avervi informato tardi sulla mostra del punk. Tra l'altro sono riuscito a vederla nell'ultimo giorno disponibile, e se qualcuno sa cosa voglia dire andare a Bologna in treno un prefestivo, sappia che ne è valsa la pena.
Giovedì 15 dicembre verrà inaugurata una nuova mostra intitolata “All Tomorrow’s Parties - Andy Warhol, la Factory e i Velvet Underground”. Sempre ideata, realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea. A differenza di precedenti mostre su Andy Warhol e sul suo lavoro questa racconterà per la prima volta in maniera intima e quotidiana il personaggio e l’uomo, non l’artista. Verrà descritto attraverso più di 85 scatti ad opera di fotografi di fama internazionale l’epicentro creativo della New York degli anni ‘60. Oltre al materiale fotografico, arricchiranno l’esposizione video di repertorio, documentari e materiali cartacei originali. Le opere, documentano la vita personale di Andy Warhol, ma anche il rapporto di amicizia e sodalizio intellettuale con i Velvet Underground. Un viaggio elettrizzante nella storia dell’arte e del rock, studiato appositamente per un pubblico preparato e non. La mostra documenterà il dietro le quinte di quegli anni, i rapporti di amicizia, le confidenze di un mondo sfrenato e geniale, di un uomo che ancora oggi risulta attuale e innovativo.



Ono Arte Contemporanea si trova nel centro di bologna, in via s. margherita 10, a pochi passa da piazza maggiore. La trovate aperta dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21.30.

P.S. La galleria informa che sta raccogliendo demo di progetti musicali legati alla musica elettronica per un evento che partirà in marzo.I riferimenti sono: Kraftwerk, Neu, Joy Division, Depeche Mode, Can, Suicide, Bowie, Stereolab, Ultravox, Eno ect. Potete portarli a mano in via santa margherita 10 Bologna, oppure per posta. No mp3.
I demo verranno suonati in galleria.

13/12/11

ONLY FOR THE SUCCESS

- Frequenze Utilities -

Risposte socialmente utili.

Buongiorno. Ho una band di fiati. E non mi si caga neanche di striscio. Come posso fare?
Risposta: Fai un album di cover, dove possibilmente, fra l'alternativo e l'ovvio, ci sia anche qualche pezzo hip hop famoso.

Buongiorno, sono un dj e vorrei remixare un pezzo che mi regali celebrità anche solo per qualche giorno. Ma vorrei rimanere alternativo. Come posso fare?
Risposta: Fai un mashup fra un pezzo hip hop famoso e la sua cover rifatta, chessò, da una band di fiati. Taggalo bene e metti una foto di una procace donna seminuda come accompagnamento al brano, che due tette tirano sicuro.

Buongiorno, sono uno che ha un blog musicale e stamattina non ha nulla di minimamente intelligente da scrivere. Come posso proporre qualcosa di interessante facendo sembrare di aver scritto qualcosa, pur non scrivendo nulla?
Risposta: sottointesa.

Blackstreet meets Hackney Colliery Band - No Diggity (JR.Dynamite Re-edit)

10/12/11

MATTHEW DEAR - HEADCAGE EP

- Frequenze news & video preview -


Quel camaleonte dell'elettronica di Matthew Dear si sta preparando ad un nuovo round. Il quinto. Se ne conosce già il titolo, Beam, ma non ancora una data certa. Si parla di tarda primavera. Come antipasto sta per pubblicare un ep: l' Headcage ep. Sempre su Ghostly International. Compagni di viaggio Jonny Pierce dei The Drums voce in "In the middlle (i met you there)", Van Vivers e i Subliminal Kids nella daunlodabilissima titletrack. Di seguito.

Matthew Dear - Headcage by ghostly

EP track-listing:
1. Headcage
2. In The Middle (I Met You There) [ft. Jonny Pierce]
3. Street Song
4. Around A Fountain


That is all for now.

09/12/11

DISCO PER SPIAGGIA NUCLEARIZZATA

- Frequenze Indipendenti -


Sottotitolo: tra i dischi dell'anno lo strano caso discografico dell'anno. Il cd era stato stampato in 500 copie, l'lp in 600. Entrambe le versioni sono andate esaurite quasi subito. La Not Not Fun le ha poi ristampate (sempre 500 + 600), prima di non riuscire a starci dentro ed appoggiarsi alla Domino. Ma bando alle ciance, è proprio un viaggione sto disco. Sepolto tra palate di dub e psichedelia da rave balneare. Tutta una vibrazione, un riverbero, un esotismo. In egual misura marziale, melodico e sognante. In sostanza, un disco di dream-pop affogato sulla battigia di una spiaggia nuclearizzata ai tempi di Blade Runner.

file under: broadcast, gala drop, orzic tentacles

All The Sun That Shines by Peaking Lights

Hey Sparrow by Peaking Lights

ASCOLTATE GLI ANZIANI

- Frequenze photos -

GRANDMOTHER TIPS ON THE BEHANCE NETWORK [vai]

BRIXTON [INTERLUDE]

- Frequenze old school -

Photobucket


HOT CHOCOLATE
Don't turn it off
(1979)

06/12/11

SOMETHING ABOUT APRIL

- Frequenze News & Reviews -


Adrian Younge 
presents
SOMETHING ABOUT APRIL
performed by Venice Dawn

Sto camminando alle 9 di sera. Cane al guinzaglio e cuffie nelle orecchie. Il mio cane è felice perchè sono tre quarti d'ora che ci sbattiamo a destra e a sinistra lungo la ciclabile. Mia moglie un pò meno, perchè dovevo essere a casa mezz'ora fa. Il problema è che non riesco a togliere le cuffie. Dopo un bel pò di tempo sento qualcosa di nuovo che posso definire interessante.
If 6 was 9.
Non che il pezzo di Hendrix abbia realmente a che fare con l'album che ho nelle orecchie. Semplicemente, quelle 4 parole mi balzano in testa come concentrato delle idee in ascolto.
E' Adrian Younge, sto fenomeno.
Il sei dei 60s diventa il 9 dei 90s in un continuo amoreggiare fra le due decadi. Le atmosfere di Morricone sposano il blue eyed soul e si sciolgono sul down-beat dei primi Portishead assumendone i connotati quasi servilmente. Bella storia. Magari proverò a spiegarlo a casa a mia moglie.

Prima release ufficiale del multi-strumentista-producer nero Adrian Younge dopo la colonna sonora di Black Dynamite (omaggio aggiornato ai Blacksploitation Movies dei '70). Il concept è chiaro: ecco la storia di un film che non è ancora stato girato e mai lo sarà, esacerbato in musica dall'immaginario/a/ Venice Dawn, ovvero Younge con l'aiuto di tre specialisti: Dennis Coffey, Shawn Lee e i Calibro 35. Eggià, c'è anche un pò di Italia in tutto questo, buon per noi.
Et voilà, l'album che mi ha fatto tornare il sorriso dopo mesi di magra.
E adesso che escono anche i Black Keys il finale d'anno si preannuncia più spensierato.


Venice Dawn - Turn Down the Sound


05/12/11

A-WANN-ALO'-ALOA'

- frequenze edit -


LED ZEPPELIN
Whole Lotta Love
(v's dub edit)

DON'T THINK. LET IT FLOW

- Frequenze movie -



Per molti anni i Chemical Brothers sono stati in giro a suonare. E fin qui tutto bene. La cosa difficile da credere è che per la prima volta uno dei loro spettacoli dal vivo è stato ufficialmente catturato su pellicola l'estate scorsa. Ed è anche il primo film concerto in Dolby 7:1, per una resa audio appositamente studiata dalla band per il grande schermo. Il film, diretto da Adam Smith, è stato girato durante lo spettacolo al Fuji Rock Festival del 31 luglio 2011. 20 le telecamere utilizzate: qualcuna posta al centro della scena e le altre proprio in mezzo alla folla. Più di 500 sale in più di 20 paesi sia stanno attrezzando per il 1 febbraio 2012. Dite 2 preghiere.

“You blink awake and find yourself halfway up
the side of a Japanese mountain. It’s night time,
right at the sticky middle point of summer.
You’re in an opening in a darkened wood
surrounded by—say—50,000 other revelers, each
of them frenzied; delirious from an all-
encompassing psychedelia that seems to be
emanating from a stage somewhere in the near
distance. Above you, lights swoop and strafe
across armies of marching toy robots and
galloping deconstructed horses; paint balls
explode in front of borderline psychotic clowns.
You’re in the thick of it, consumed by the
spectacle, absorbed into the crowd, surrendering
to the noise and the visuals. Stunned by the jaw-
dropping intensity of what you’re witnessing,
just one thought flashes through your febrile
mind.”

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...