31/08/09

SOULSAVERS - BROKEN

- Frequenze Reviews -

Label: V2 - 2009

Ascolta "Broken"

C'era grande attesa per questo terzo album dei Soulsavers, il duo inglese composto da Rich Machin e Ian Glover. Dopo il successo del precedente album, dovuto anche alla forte presenza dell'incommensurabile ex front-man degli Screaming Trees, Mark Lanegan, i due hanno pensato bene di affidare la quasi totalità delle parti cantate al carismatico vocalist di Ellensburg, coinvolgendolo ulteriormente a livello compositivo e chiamando in causa una manciata di pluri-rinomati artisti, nonchè una illustre sconosciuta. Con queste premesse il rischio di tradire le aspettative era alto quanto l'attesa. Si comincia con un elegante strumentale, pianoforte ed arrangiamento d'archi, molto soave, la classica quiete prima della tempesta: in “Death Bells” il sommo Lanegan è coadiuvato da Gibby Haynes dei Buttholes Surfers in un viaggio elettrico, tra tappeti di tastiere, chitarre stratificate ed oblique in cui fa capolino anche un sax malato, difficile chiedere di più come inizio. "Unbalanced Pieces", con quella linea di basso ed il contorno di effetti e chitarre, potrebbe essere un brano dei Massive Attack, non fosse per la presenza di Lanegan e Mike Patton. Un brano noir dove l'incrocio vocale tra i due da vita ad uno spettacoloso ritornello dal retrogusto gospel. “You'll Miss Me When I Burn” è un classico di Will Oldham che viene rivisitato senza essere privato del suo minimalismo. Nessuna chitarra, solo pianoforte e voce (Lanegan), con un sottile arrangiamento d'archi e una voce femminile a far capolino nel finale. Magia. “Some Missunderstanding” potrebbe benissimo stare su un disco solista dell'ex leader degli Screaming Trees: il brano è un vecchio classico di Gene Clark (Byrds) che diventa di proprietà Laneganiana (qui in versione insolitamente morbida e delicata) dopo otto minuti da antologia. In “Shadows Fall” tornano i duetti (Richard Hawley), batteria spazzolata per atmosfere desertiche da blues notturno, con tanto di armonica e cori: 6 minuti e mezzo da far invidia alla premiata coppia Convertino/Burns. “Can't Catch The Train” è un'altra bellissima piano ballad che non sfigurerebbe su un disco di Nick Cave e “Pharoah's Charriot” con Jason Pierce (Spiritualized) arriva subito dopo ad oscurare il panorama. Gli ultimi tre brani vedono la giovane Red Ghost come protagonista, al secolo Rosa Agostino, giovane australiana di Sydney di evidenti origini italiane (...che a furia di spedir demo a Rich Machin...). Da sottolineare una “Rolling Sky” alimentata da un duetto psych/infernale (con Lanegan) di sette minuti, per un brano dal sapore Crimsoniano, con il sax sempre in bella vista. Chapeau.

Un'ora tonda di musica fatta dal sarto per l'autunno alle porte, ma destinata a durare nel tempo, e l'ennesima conferma che alla vigilia dei 45 anni, Lanegan non ha perso il tocco magico e riesce ancora a lasciare un segno profondo in ogni progetto che lo vede coinvolto.

PS: i Soulsavers saranno il 1 settembre sul palco dell'Estragon di Bologna e il 2 su quello del Magnolia di Milano.

Alessandro Valzania

28/08/09

PITCHFORK's TOP 500 TRACKS OF THE 2000s

- Frequenze News -


Indipendentemente dal discorso dell'essere d'accordo o meno con i gusti e i pareri dello staff di Pitchfork, bisogna riconoscere che hanno fatto un lavoro coi fiocchi e i controfiocchi.
Dopo la classifica dei 200 migliori brani dei '60 e la top 100 degli album dei '90, ecco allora la classifica dei 500 singoli più importanti degli ultimi 10 anni. Ogni brano è ascoltabile e, in quasi tutti i casi, acquistabile su Lala, partner di Pitchfork in questa "fatica". Dalla posizione n. 200 in su, tutti i brani sono recensiti. La classifica verrà aggiornata nell'arco dei prossimi mesi con l'entrata dei futuri pezzi più graditi.
Che dire, giù il cappello a chi lavora.

FREQUENZE DEPRIMENTI

- Provocazioni & istigazioni a delinquere a cura di Francesco Farabegoli -


Buongiorno. È fine agosto, sono tornato al lavoro, mi sono perso il concerto dei Pontiak e la vita fa schifo in molti altri modi che non vi sto ad elencare. La puntata di oggi, anyway, è dedicata alla concorrenza. Vale a dire i più assurdi e depressi blog sulla musica pesa e/o sulla musica e basta che vi possa capitare di leggere. La scelta è limitata, per motivi di arbitraggio (come a dire che sono io a scrivere il pezzo) a blog in italiano che conosciamo io e alcuni amici miei che ho interpellato al momento della ricerca.


PRIMO
l’anti-indieblog per antonomasia, la radice da cui tutti i blog antipatici e supponenti hanno preso, anche involontariamente malati. Si chiama Stillill e a quanto ne so l’autore è sempre rimasto anonimo. Ora il layout non permette di vedere cosa c’è scritto, a meno che non selezioniate il testo –si tratta comunque di una serie di insulti a destra e a manca verso gruppi indie, blogger, personaggi della scena e gente così. Nei giorni dell’agonia di Giovanni Paolo viene scritto l’ultimo post: “Questa tensione mi sta uccidendo. Se schiatta chiudo il blog.” Karol W. è morto di lì a poco. Anche il blog.

SECONDO
Indie Passere. Si tratta di un blog di nuova generazione dedicato a cantanti e musiciste indie, con le foto più esplicite a disposizione e tutto ciò che c’è da dire a commento. Una probabile dichiarazione estetica sta nel post sugli HTRK: “cosa fa un gruppo quando non conta un cazzo? Tira fuori le tette della cantante”. Che dire.

TERZO
Uuuuu . Questo non parla di musica in senso stretto, ma certe fonti vicino all’autore lo danno in forze ad un gruppo indie italiano che non nomino (ma credo non ve ne fregherebbe nulla). È troppo bello per dirvi di cosa si tratta, ma facciamolo. Nasce come una sorta di presa di posizione, e DA CINQUE ANNI viene ininterrottamente/costantemente/insistentemente aggiornato con lo stesso post (“uuuuu”). PERSEVERANZA.

QUARTO
Spadrillasindamist - due tizi tra cui il Pecora, uno dei massimi autori di scritti sulla musica dell’Italia contemporanea. Il blog sembra una specie di resoconto fedele di ciò che succede nel loro cervello, vale a dire troppe informazioni tutte allo stesso momento e non appannaggio di tutti voi. Immancabile.

QUINTO
Solo Macello. Si tratta di gente del giro Macello Magnolia -postano sempre meno, in realtà- la quale cerca di ridurre ogni tipo di chiacchiera in merito allo SGRATTOA a pochi concetti essenziali, tipo l’ultima attenta analisi del nuovo disco di Devin Townsend Il disco per essere certi che ne stiate alla larga si chiama KI (nome derivato dall'esclamazione del primo al mondo che ha sentito i demo e ha detto, testualmente, "Chi cazzo se la compra 'sta vascata di merda?") e lo pubblica la Inside Out, che è una delle etichette discografiche che in questo momento sta assumendo personale piuttosto che licenziarlo: per gestire tutte quelle copie rese al mittente ci vanno braccia extra. Tipo Stefano Tamburini versione metal estremo e/o 2.0 (prossimo FD: cinque differenze tra metal estremo e 2.0) Spoiler alert: contiene offese a personaggi di primo piano della religione cattolica.

SESTO
Complotto e mezzo sottotitolo: chi paga per i peccati dell’indie? Potrei leggerlo per decenni e non comprendere appieno quale sia il punto. Il protagonista è un tizio che scrive anche per Blow Up (non che questo ci porti più vicini al punto) e in passato –assieme a certi suoi degni compari del giro intellighenzia indieblogger quando ancora non davano il permesso a tutti di aprirne uno- ha codificato l’indieblogging come nuova P2 (ho anche un paio di spillette P2.0, giuro), elaborando una grammatica alternativa del fare, scrivere e produrre musica indie pop di merda secondo il quale la mafia è il fine e vendere dischi/rimediar passera è il mezzo –o anche no. Saprei spiegarvelo meglio dal vivo, se non fossi dislessico.

SETTIMO
Stalking Valido. Probabilmente non lo sapete, ma il blogger più importante d’italia non ha un blog. Si fa chiamare Valido, vive/lavora a Londra e scrive a scrocco su Stereogram, Polaroid, Inkiostro e altra paccottiglia del genere (oltre a far comparsate su una mezza dozzina di programmi radio). Ma non ha un blog. Ad oggi, tuttavia, è l’unico blogger italiano che ha goduto di un fan club: quattro o cinque segaioli ne seguivano tutte le mosse tra Carpi e Londra, interviste, spostamenti, articoli venduti a blog fuori dal giro e guest appearances. Attualmente pare che il fan club abbia smesso di seguirne le mosse. Speriamo in una nuova generazione di fan.

Fine. Volevo arrivare a dieci, ma anche no. Ci ribecchiamo a settembre. Non necessariamente per allora sarete persone migliori. Nemmeno io.

27/08/09

ALLORA MEGLIO LE CROCS!!!

- Frequenze Costume & Società -


Passi per la Superga bianca (storicamente la calzatura preferita dal tossico) ma sto surrogato maschile della ballerina non si può proprio guardare. Come dire: se la donna non vuol'essere donna, almeno voi siate uomini. E se proprio non riuscite ad essere veri elegantoni, va bene anche cosi (vedi sotto); altrimenti meglio le crocs.


Adidas new SLVR collection

THE WRONG WAY TO SUCCESS

- Frequenze Old School -


Paul Nicholas - Run Shaker Life
(Richie Havens cover) 1970


Star inglese del musical e della sitcom, cantante agli esordi e a tempo perso. Tempo prezioso a giudicare da questa splendida versione di Run Shaker Life, entrata (in nona posizione) nella lista dei singoli super ricercati da Djhistory.com. Ultima segnalazione su ebay per 620 dollari. Se, per sbaglio o per fortuna, vi capitasse fra le mani un 7" con questo titolo, adesso sapete cosa fare.

26/08/09

RETE 96 SPECIAL

- Uno speciale radiofonico -


RETE 96 SPECIAL
w/ Frequenze Indipendenti
Stasera dalle 22,30 alle 24
dal vivo c/o Loco Squad Milano Marittima
in radio (Rete96Network)
Fm. 95,9

Questa sera (mercoledi 26 agosto) il Loco Squad di Milano Marittima, sede abituale del salottino estivo di Frequenze On Air, che ha chiuso i battenti proprio mercoledi scorso, ospiterà uno speciale di Rete96Network con due ospiti particolari: il neo-sindaco della città di Cesena, Sig. Paolo Lucchi, e l'artista autore del brano ("Leggerezza" ascoltatelo QUA) che è stato eletto dai nostri ascoltatori come miglior singolo italiano dell'estate 2009, Marcello Pieri.
Il programma sarà condotto da Ettore Nicoletti e le interviste saranno coordinate dal giornalista/caporedattore del Corriere di Cesena, Sig. Alessandro Burioli. Ci sarà anche Claudio Cavallaro, guarito dall'influenza, a curare le chiacchere musicali insieme a Marcello. L'intera selezione musicale della serata verrà gestita da Frequenze Indipendenti. Insomma ci saremo un pò tutti a salutare questa estate. A voi scegliere se essere dei nostri dal vivo al Loco Squad, o in radio sui 95,9 fm ! A più tardi !

25/08/09

ESISTE

- Frequenze Jones & The Riders Of Lost Long Playing -



Appendice doverosa al post precendente. Alcune copie promozionali di Dark Night Of the Soul fino a poco tempo fà erano disponibili per 19 dollari solo su turntablelab.com
Visto l'interesse attorno al progetto non è escluso che facciano come quei simpaticoni delle prevendite, cioè di centellinare le copie in diverse tranches per tenere gli occhi puntati sul sito web.

THE NEXT MEMORABILIA

- Frequenze Curiosity & Design -

Che siate in ferie o meno, il weekend di ferragosto lascia di tradizione qualche tossina in piu da smaltire lungo la fine di Agosto. Per riaquistare le forze seguite qualche semplice consiglio attraverso l'utilizzo oggetti d'uso comune ma dal design accativante:



Per prima cosa, se potete, puntate la sveglia tardi. E come compagna fedele dei vostri risvegli abbiamo trovato questa wood LED clock di Kikkerland, già vincitrice nel 2002 di diversi premi, ora in produzione industriale e disponibile for the masses. Si presenta come un solido blocco di legno, ma quando si accende l'orologio, un LED di lettura magicamente appare sulla superficie. Retrò e moderna allo stesso tempo. 149 dollari chiavi in mano.


Appena svegli tazzona di caffè in ceramica con synth Minimoog (si pronuncia MOWG) stampato in bella vista. 12 dollari


Per la pennica pomeridiana vi consigliamo di atterrare dolcemente sui nuovi cuscini creati da Victoria Evans per appassionati di musica jazz, reffiguranti icone del genere visualizzate come carte da gioco. Cosi si ottiene un Charlie Parker in versione re di fiori, Nina Simone come regina di cuori e Dizzy Gillespie come Joker. 50 euro al pezzo da DoubleThink.



Come colonna sonora abbiamo scelto due pezzi dei Can. Uno minore (Cascade Waltz), collage tra valzer, world music ed avanguardia , presente sia come retro del singolo Silent Night che nell’album Flow Motion del 1976. Inizialmente concilia il sonno con dolcezza ma dopo qualche minuto la mano sulla culla si fa più pesante. Il secondo (I Want More) , dallo stesso album, può essere considerata la loro unica hit. Ma prendetelo come modo di dire. Buon viaggio.

CAN - Cascade Waltz (1976)
CAN - I Want More (1976)


24/08/09

THE GLIMMERS DISKO DRUNKARDS

- Frequenze News -


Concepiti dopo fumose jam session iniziate nel 2005 in un sordido scantinato di Gent, i Disko Drunkards sono il nuovissimo progetto di Mo e Benoelie, meglio conosciuti come The Glimmers, stimati djs e produttori e d'ora in avanti anche co-titolari di una vera e propria band. L'album di debutto è previsto per l'autunno su K7!. In questo nuovo progetto, il personale cocktail al fulmicotone di discofunk, dub, house, techno, new wave e post-punk prende corpo in una super band di cui fanno parte ottimi musicisti provenienti da gruppi come dEUS, Vive La Fete, Eagles of Death Metal e Millionaire. Gente che pesta e suda parecchio. Tutti uniti dal desiderio di spingersi in direzioni poco esplorate, unendo la potenza dei White Stripes all’urban jungle funk dei Liquid Liquid con la psichedelia dei Funkadelic. Ascoltate il funk epilettico e selvaggio del primo singolo 'Who You Gonna Call’: un’ipotetico incontro tra la lussuria vocale di un John Spencer dalle chiappe glabre e molto piu abbronzate del solito e il Jamie Lidell fumatissimo degli esordi solisti. Uniteci un ritmo dissoluto dalle scanalature post punk ed una follia elettronica di chi ha voglia di divertirsi, come ci dimostra la scelta di riproporre il classico 'Let's Get Physical' di Olivia Newton John, e i Disko Drunkards ci faranno ballare di puro gusto animalesco.


The Disko Drunkards - 'Picture'

23/08/09

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA....

- Frequenze Books -

Molto probabilmente nel 2009 il problema neanche si pone, ma sono sicuro che quanto leggerete sotto potrà offrire a molti qualche spunto di riflessione..

"Quanto a me, non riesco a non trovare buffo l'uso dell'espressione "de garagem" [da garage] per definire un rock selvaggio, essenziale e anti borghese, visto che sono cresciuto senza automobile e tra persone che non solo non ce l'avevano, ma non potevano nemmeno pensare di averne, un giorno, una. La semplice esistenza di un garage sarebbe stato per me uno status symbol. Senza dubbio, questa reazione è molto più comprensibile in un bambino cresciuto a Santo Amaro che in un altro cresciuto a Sao Paulo. Soprattutto è più comprensibile in un bambino cresciuto nel Brasile degli anni cinquanta, ossia prima dell'avvento dell'indrustria automobilistica, che in un bambino di oggi. In ogni modo, un americano di certo troverebbe strana lo nostra meraviglia di fronte all'elezione del garage come covo della sovversione- il che la dice lunga sulle nostre differenze economiche, ma anche sugli strani ammortizzatori che gli impatti culturali dei fenomeni di massa del cosidetto "Primo mondo" trovano in paesi come il Brasile. Così, un giovane brasiliano di talento, amante del rock e desideroso di sviluppare uno stile proprio all'interno del genere, alla fine degli anni Cinquanta si trovava ad affrontare non solo l'ultramelodica tradizione musicale brasiliana di stampo portoghese-africano e con velleità italiane - e tutte le pastoie cattoliche del nostro immaginario-, ma anche la difficoltà di decidere se affermarsi socialmente come un paria o come un privilegiato." (tratto dal libro di Caetano Veloso "Verità Tropicale", ed. Feltrinelli, 1997)

C.Cavallaro


MP3:
CAETANO VELOSO
'Billie Jean/Eleanor Rigby'
(1986)

21/08/09

FREQUENZE ON AIR (Talk About Pop Music)

- Frequenze Podcast -

Puntata incentrata sulle figure di Producer e Dj grazie al prezioso contributo di Capucino (eccoli live @ Rolling Stone - Milano, in un video che ce li presenta egregiamente) e Calcutta Bubbles (remixers ufficiali del progetto Airys della cantante Syria + Djset insieme a 2ManyDjs, Riton, e, a breve, MSTRKRFT).
Un grazie al nostro Ettore Nicoletti, estemporaneo e degno sostituto di Claudio Cavallaro, momentaneamente a letto per una influenza coi fiocchi.


Frequenze On Air - 19.08.09
Ospiti: Capucino + Calcutta Bubbles
Download

20/08/09

UNDER MY KONK

- Frequenze back in 1982 -



Che il percorso artistico di Louise Veronica Ciccone (Madonna) fosse partito dal basso, da una gavetta sudata nell'ambiente underground newyorkese non lo scopro certo adesso. Vista la portata del personaggio è cosa nota. Ma vederla ballare scatenata in questo video dei Konk (link 1 e link 2) insieme all'amico artista, prematuramente scoparso, Martin Burgoyne lascia comunque interdetti.

KONK
Elephant
(1983)

KONK
Bab
y Dee (1984)

19/08/09

FREQUENZE ON AIR

- Talk About Pop Music -


"Il salottino musicale di Frequenze Indipendenti"

Stasera ore 22,30
in diretta dal LOCO SQUAD di Milano Marittima
in tutta la romagna su
RETE 96 NETWORK
- FM. 95,9/96,2 -

Ospiti della serata:

CALCUTTA BUBBLES
(Calcutta Bubbles Myspace)

A TURKISH DIANA

- Frequenze Song -

Onur Engin è un Dj turco che fa le cose per bene. Soul, disco e affini. Nella sua pagina Soundcloud trovate altro materiale da ascoltare.


Original Version

18/08/09

IN MEMORY OF HARRY PATCH

- Frequenze News -


Una decina di giorni fà i Radiohead hanno reso disponibile, a sorpresa, un nuovo pezzo inedito sul loro sito. Dopo pochi minuti dall'annuncio su facebook, il numero dei download superava già le tre cifre significative. La canzone è intitolata "Harry Patch (in memory of)".

Questo il comunicato:

"Recentemente, l'ultimo veterano del Regno Unito della 1a guerra mondiale
Harry Patch è morto all'età di 111 anni. Avevo sentito una sua intervista molto emozionante pochi anni fa sul programma Today di Radio4. Il modo in cui ha parlato della guerra ha avuto un profondo effetto su di me. E' diventata l'ispirazione per una canzone che ci è accaduto di registrare poche settimane prima della sua morte. L'abbiamo registrata live in un'abbazia. Gli archi sono stati arrangiati da Johnny.
Spero vivamente che la canzone renda giustizia alla sua memoria, come ultimo sopravvissuto.
Sarebbe molto facile per la nostra generazione dimenticare il vero orrore della guerra, senza la voglia di Harry di ricordarla a noi.
Spero che non dimenticheremo.
Come Harry stesso ha detto
"A prescindere dalle uniformi che indossavamo, noi tutti siamo stati vittime".
Questa mattina il programma Today ha suonato il brano per la prima volta ed ora è disponibile per il download dal nostro sito web.
I proventi di questa canzone andranno alla Legione Britannica.

Per la pace e la comprensione."

Thom.

17/08/09

WHAT GOES ON

- Consigli per gli acquisti -


Dalla radio al web il passo è breve. Basta avere tempo per scrivere.


Innanzitutto una cosa importante: prenotate il nuovo disco dei Soulsavers, Broken (in uscita a fine agosto). Sarete felici di averlo fatto.


Gli appassionati di musica in generale, i collezionisti, ma soprattutto tutti gli amanti di una certa disco/funk di qualità possono sorridere e comprare questa meravigliosa raccolta musical/fotografica a scatola chiusa. Una sciccheria (che non si scrive così ma è lo stesso) che mi preme ricordare nuovamente.


Il mio socio Ale Franch*n* un paio di settimane fa ha proposto di cuore questo disco che purtroppo, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di volontà, non sono riuscito ad apprezzare. Io rilancio con questo (clicca la foto per ingrandire) e sto a vedere se dovrò offrirgli il ghiacciolo che ci siamo giocati o potrò gustarmelo alla faccia sua. Da notare che siccome nessuno può dirci chi vince queste pseudo-scommesse (sono ammissioni personali) abbiamo già una dozzina di ghiaccioli in ballo che probabilmente continueranno ad aumentare senza ritegno e senza che nessuno li riscuota mai. Forse ce li giocheremo tutti un bel giorno su una partita della sua Sampdoria e allora sarò certo della mia vittoria.


Da quando Johnny Cash se n'è andato il west non è mai più stato lo stesso. Così, anche per evitare di perdere tempo nella ricerca di possibili eredi e paragoni assurdi (di Cash ce n'è uno solo), ho rivolto lo sguardo verso l'universo delle cow-girls, ambito in cui non nutro alcuna premeditazione.
In tema di novità, provate ad ascoltare Eilen Jewell. Il disco si chiama Sea Of Tears (il suo terzo), un buon compromesso fra le polverose radici americane e qualcosa di amabilmente diverso (jazz/rock'n'roll). Segnalo la sua cover di Shakin'All Over di Johnny Kid and the Pirates, una goduria. Holly Golightly & C. fare spazio, prego.


Due ottimi dischi che sto ascoltando a ripetizione sono Fat Freddy's Drop e Higamos Hogamos. Dei Fat Freddy's abbiamo già parlato da poco, quindi spendo qualche vocabolo in più per i secondi. Webster e Jenkins (aka Black Neon e Squire of Somerton = Higamos Hogamos) arrivano da un'etichetta che non si permette di sbagliare un'uscita, la DCRecordings (già sponsor di Padded Cell, Oscillation, Emperor Machine, Kelpe). Kraut ben mescolato con psicadelia, prog e molto altro, brani sui 3 minuti intervallati a mini suite più lunghe che fanno trasparire amore per i classici (Tangerine Dream, Kraftwerk, Can) ma anche voglia di cambiargli più di qualche connotato. Major Blitzkrieg, ascoltata in un impianto decente, può far godere sinceramente. Ed è solo la prima di tante. Beat belli tosti, chitarre grosse e taglienti e folti e colorati tappeti di synth: nel luna park dei possibili acquisti, questa è un giostra che merita.


La Rough Trade è sicuramente uno degli store di musica più forniti al mondo ma non è certo celebre per le sue consegne lampo. Lo dico perchè sono cliente da un bel pò e non ho ancora capito se si fa prima ad aspettare un ordine via internet oppure (visti i costi) ad organizzare un viaggetto lampo a Londra appena possibile (che non vuol dire subito). La media di consegna (se il disco che volete è in magazzino, se non c'è, ciao) è sul mesetto circa. Per questo è meglio accumulare ordini sostanziosi di roba sicuramente in magazzino prima di dare l'ok alla spedizione. Tra le ultime cose che potete acquistare segnalo il side/project di Richard Norris (la metà di Beyond the Wizard's Sleeve) "The Time and Space Machine - vol.2", movimenti-acidi-e-colorati-parte-seconda, più volgarmente, un insieme di psycadelic-re-edits non prettamente da ballo (almeno in questa seconda parte, la prima era un pò + movimentata) ma da ondeggiamento lento.


A proposito di ondeggiamenti, spiagge e psicadelia, sempre su Rough Trade potete già ordinare il nuovo singolo e il nuovo disco dei paladini del viaggio nello spazio (e nostri campioni) A Mountain Of One. Un investimento se credete in queste cose (occhio all'edizione limitata allora), soldi buttati se per voi sulla luna ci si va con un missile e basta.


Ultima cosa: The XX. Quattro giovanissimi (19/20 anni a testa) ragazzi londinesi che ammettono le loro derive (Young Marble Giants, Cocteau Twins, Cure, Chromatics, ma anche e soprattuttto Ciara, Aaliyah, Rihanna, Missy Elliott) in faccia all'elitismo indipendente e sfornano uno dei debutti - indipendenti - più chiaccherati di quest'anno. Eleganti, oscuri e molto simili a qualcosa di già sentito. Rough Trade li vende in esclusiva con un secondo cd a tiratura limitata in allegato (con una cover di Womack and Womack da paura). Undici sterline e sarete nell'hype.

Basta và.

Ps: ecco come dovrebbe suonare veramente "Mercy" se il Northern Soul fosse interpretato (e parlo di produttori, non di cantanti) come Dio vuole.



14/08/09

FREQUENZE ON AIR (Talk About Pop Music)

- Frequenze Podcast & Movie preview -



Alleghiamo la puntata ferragostiana di Frequenze On Air che ha avuto come ospiti gli Ah, Wildness !.
Durante la serata, la celebrazione del quarantesimo anniversario di Woodstock è stato motivo di qualche chiacchera piuttosto interessante: per questo, a completare un nostro personalissimo omaggio a questa storica manifestazione, alleghiamo in anteprima il trailer del nuovo film di Ang Lee, "Taking Woodstock".

Pace, Amore e Buon Ferragosto a tutti.


Frequenze On Air - 12.08.09
Ospiti: Ah, Wildness!
Download

13/08/09

LITTLE HOUSE IN CANADA'

- Frequenze old school -


Gino Soccio - Dancer (Youth's get deep re-rub) / 2008
Gino Soccio - Dancer / 1979

MARINA & SOKO - MUM

- Frequenze Indipendenti -


Il primo di una serie di 7” pollici realizzati da PureGroove in collaborazione con Heartcomix. Ogni singolo verrà stampato in 300 copie numerate acquistabili (per ora) solamente presso il punto vendita PureGroove di Soho, Londra. E si comincia col botto, perchè Mum di Marina & Soko è senza giri di parole una potenziale hit planetaria, che, se gestita bene, può raggiungere i livelli di popolarità toccati da ‘Let’s make love and listen Death from Above‘ (CSS) o ‘Paper Planes’ (M.I.A.). Nello specifico Marina la conosciamo già come ex cantante del gruppo meteorite Bonde Do Role, mentre impareremo a conoscere Soko, artista grafica e illustratrice parigina. Prodotto da Radioclit, il brano poggia le basi su un campionamento di WAR e di certo si farà notare come il piu divertente tormentone baile-funk del prossimo carnevale di Notting Hill. Noi ce lo teniamo in pole position per la primavera/estate 2010.

Marina & Soko - Mum

12/08/09

FREQUENZE ON AIR

- Talk About Pop Music -


"Il salottino musicale di Frequenze Indipendenti"

Stasera ore 22,30
in diretta dal LOCO SQUAD di Milano Marittima
in tutta la romagna su
RETE 96 NETWORK
- FM. 95,9/96,2 -

Ospiti della serata:

AH, WILDNESS!
(Ah, Wildness! Myspace)

11/08/09

GAINSBOURG, VIE HEROIQUE

- Frequenze Movie -

Ecco in anteprima alcune immagini dal film di imminente uscita "Gainsbourg - vie heroique" diretto dall'illustratore Joan Sfarr.
Nei panni di Serge Gainsbourg, l'attore Eric Elmosnino che, come potete constatare dal video, assomiglia al buon Gainsbarre in maniera impressionante (in tutti i sensi). Letitia Casta è Brigitte Bardot, amante di Gainsbourg. Anna Mouglalis è Juliette Greco. Nei panni di Jane Birkin invece troviamo la compianta Lucy Gordon, giovane promessa del cinema inglese che si è tolta la vita il 20 maggio scorso all'età di 28 anni, a una settimana dal termine delle riprese della pellicola, senza lasciare spiegazioni. Oltre alla vita di Gainsbourg vedremo volteggiare i suoi sogni, nati dalla matita di David Marti, autore dei meravigliosi mostri che abbiamo conosciuto nel cinema di Guillermo del Toro (Il labirinto del fauno e fra poco Lo Hobbit). Alcuni critici hanno già definito la pellicola come un incrocio tra "Ray", "Walk The Line" e "Appuntamento a Belleville" salutandolo già come un capolavoro. Staremo a vedere..
In Francia, la pellicola uscirà il 20 gennaio 2010.
C.Cavallaro



10/08/09

THIRD MAN NEWS

- Frequenze News -


In arrivo tre nuovi 7 pollici freschi freschi da casa Third Man Records, previsti per l'11 di Agosto. Questa volta Jack White decide di dare alle presse un suo personale singolo dal titolo "Fly Farm Blues", registrato durante le riprese del film "It Might Get Loud" della The Sony Pictures Classics Film, interessante documentario sulla sei corde.
Ritorna poi incredibilmente un mio vecchio compagno di ascolti, Dan Sartain (foto a destra - personaggio perfettamente in linea con le scelte artistiche dell'etichetta), con il quarto 7" della "Blue Series" di casa Third Man. "Bohemian Grove" e "Atheist Funeral" i due bizzarri titoli incisi sui due lati del vinile.
Ma le bizzarrie non finiscono perchè la terza ed ultima uscita spetta ad un gruppo formato totalmente da impiegati della Nashville Transit Authority, la società che gestisce i mezzi pubblici di Nashville. "C'mon and Ride" e "After Party" dei Transit (foto a sinistra in basso - nome quantomeno azzeccato anche se non originalissimo) saranno entrambi pezzi con tematiche strettamente legate a quello che è il loro mestiere, ovvero i bus. Mentirei se vi dicessi che non sono curioso a riguardo.
Anche in questo caso i tre dischi possono essere acquistati a prezzo speciale qui dall'Italia nella solita formula "three pack" (vedere lo store per prezzi) e se siete di casa a Nashville o se ci passate per le vostre vacanze, vi consigliamo di fare una visita allo shop al 623 7th Avenue South perchè, uno per giorno (11, 12 e 13 Agosto), i tre dischetti verranno venduti in un'edizione speciale in tre colori limitata a 100 pezzi. Oppure, se vi sentite fortunati, suggeriamo di comprarli direttamente dallo store online perchè verranno spedite random 50 copie per ogni titolo in questa speciale veste.
In bocca al lupo !

Marco Rota

07/08/09

IN THE BEGINNING THERE WAS THE RHYTHM

- Frequenze Black Blood -


FAT FREDDY'S DROP

'Dr Boondigga And The Big BW'
DROP RECORDS

In Nuova Zelanda vince la meritocrazia. Bisogna infatti spingersi ai confini del mondo per trovare un gruppo indipendente, al di fuori dal circuito delle major, in cima alle classifiche di vendita e disco di platino dopo soli quattro giorni dall’uscita. Stiamo parlando del combo soul reggae dei Fat Freddy's Drop che già con il primo album aveva ammaliato Gilles Peterson (Based On A True Story fu disco dell'anno per l'influente dj inglese) e ora torna con un nuovo lavoro, Dr Boondigga And The Big BW. Nove nuovi brani di difficile catalogazione nati durante i lunghi viaggi e le lunghe jam live degli ultimi 2 anni. La band, forte di una scrittura più matura e di un processo creativo ormai rodato, si produce in un lavoro che sintetizza alla perfezione il suo sentire: un viaggio senza confini tra reggae, dub e souljazz, lasciando alle sle esibizioni dal vivo le lunghe jam che caratterizzavano il primo album. La piacevolezza e la scorrevolezza dell’ascolto ne guadagnano molto e l’insieme risulta decisamente più fresco ed a tratti assolutamente irresistibile.


[MP3]
Fat Freddy's Drop
Boondigga







THE HERBALISER BAND
'Session 2'
K7! RECORDS

A quasi dieci anni di distanza dall'acclamato Session 1, The Herbaliser Band ci riprova con il secondo capitolo delle sue sessioni dal vivo. Session 2 è un fumoso viaggio musicale per i moderni jazz club londinesi, scaturito dalle menti dei due titolari del progetto, Jake Wherry e Ollie Teeba. Il disco contiene le registrazioni live in studio delle migliori tracce del gruppo, tutte squisitamente strumentali, realizzate tra il 1997 ed oggi, nell'arco dei suoi sei album. Un lavoro che spazia dal funk al free jazz fino alla psichedelia sci-fi di colonne sonore immaginarie. L'edizione limitata include per pochi spiccioli in piu anche un secondo cd: si tratta dell'introvabile predecessore Session 1, edito nove anni fa.


[MP3]
The Herbaliser Band
Geddim

06/08/09

LIGHT: ON THE SOUTH SIDE

- Frequenze Photographs, Books and Music -



***ACQUISTO CONSIGLIATO***

Chicago South side's NightClubs 1975/77. Books + 2LP.
Una scena che sino ad oggi potevamo soltanto immaginare, grazie al sapiente lavoro della Numerogroup (raccolta foto, materiale giornalistico e musica) è stata messa, è il caso di dirlo, finalmente, nero su bianco.
Date un occhio al trailer e poi, chevvelodicoaffare, qua trovate tutto ciò che serve. Quando si dice: denaro speso bene.

05/08/09

FREQUENZE ON AIR

- Talk About Pop Music -


"Il salottino musicale di Frequenze Indipendenti"

STASERA ore 22,30
in diretta dal LOCO SQUAD di Milano Marittima
in tutta la romagna su
RETE 96 NETWORK
- FM. 95,9/96,2 -

Ospiti della serata:

MAJESTIC BLAST
(Real Power Funk - Majestic Blast Myspace)

NANNI COBRETTI & WIM DIESEL
(i400calci.com)

ROXY MUSIC - AVALON

- Frequenze Old School -


Roxy Music
"Avalon" (1982)


1982. I Roxy Music danno alle stampe il loro album d'addio, "Avalon", un'uscita degna di suggellare una carriera decennale, in cui Bryan Ferry & Co si congedano dalle scene tirando fuori il meglio di sè stessi. Carriera avviata proprio nel 1972, in piena era glam, e dedicata fin da subito a sviscerare il lato sensuale e perverso del Rock (non per niente il nome della band deriva da una contrazione tra "rock" e "sexy").
L'album si apre nel migliore dei modi con "More Than This", una canzone che diverrà la più famosa del repertorio della band e destinata a definire i parametri del pop degli anni '80 (ndr.: sarebbe interessante conoscere la vostra personale interpretazione dell'impressionistico testo di questo brano.. magari scrivetela nei commenti..). La title-track si muove fin dal titolo in mezzo ad atmosfere eteree e mistiche, in cui la teatrale voce di Brian si muove in una danza di seduzione insieme a una soave voce di donna.
I due strumentali "India" e "Tara" riescono a evocare impressioni di terre lontane, spezie e droghe d'Oriente, le curve sinuose di una notte persiana, e in qualche modo rimandano al sound della band degli esordi, quella di "Ladytron" e "2HB", quando tra le file militava un giovane Brian Eno: il cerchio si chiude.
Il gran finale dell'album, invece, è quello che da molti è definito il capolavoro assoluto dei Roxy Music, "True To Life": brividi e applausi.
Qualcuno diceva che essere Pop è la cosa più difficile di tutte, ma il solco tra "canzonetta" e arte di solito è sempre molto profondo.
Da veri maestri i Roxy Music guidavano i loro sapienti tocchi con raffinatezza, gusto e classe, e per un intero decennio sono stati Pop nel senso più nobile del termine.
Lasciatevi sedurre.

Claudio Cavallaro

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