30/04/09

INTO THE BAG

- Today: Kravitz & Feist -


A-side

LENNY KRAVITZ - Let Love Rule (Justice remix)

Lato A dedicato alla notizia del giorno: i Justice coronano il riconosciuto amore verso la pop music (Justin Timberlake, Britney) con un remix che esprime ad hoc questo loro sentimento. Let Love Rule. E così sia. Per ulteriori conferme chiedere al cassiere della loro banca.

B-side
FEIST - Feisty

Sul lato B troviamo un remix da strusciamento pelvico e conseguente scomunica papale di See-Line Woman: classico spiritual jazz dalle origine avvolte nel mistero del profondo sud portato all’attenzione del mondo da Nina Simone nel 64'. Qui nell’ultima versione fatta da Feist e rimanipolata da ignoti produttori londinesi. Una hey-ya! aristocratica stampata solo su white album in tiratura ultra limitata.

iFEST

- Support Your Local Festival -

iFEST
minifestival di musica indie
I° EDIZIONE
1 maggio 2009
SANTARCANGELO di ROMAGNA

con:
ADRIANO MODICA
BACHI DA PIETRA
BULLDOG KILLA
GRIMOON
IL MORO E IL QUASI BIONDO
MOROSE
NO SEDUCTION
IL PAN DEL DIAVOLO
PIET MONDRIAN
UOCHI TOKI
ENVER

>>info,location e orari<<
QUI


29/04/09

TRIPPY SHOTS: NEIL KRUG

- Frequenze Photogallery -







NEIL KRUG'S
flickr gallery
youtube channel
videoclip
interview
film
via


PULP ART BOOK
a collaboration between supermodel Jony Harbeck
& photographer Neil Krug
(200 + images)
coming 2009
da sfogliare ascoltando:

Rolling Stones - 2000 Light Years From Home
(allez allez club edit)

1967

STRUT PRESENT - ZE 30: ZE RECORDS 1979-2009

- Frequenze News -


La rediviva Strut Records continua la sua imprescindibile opera di piccone e pennello per celebrare il trentennale della gloriosa Ze Records: etichetta culto che a partire dai primi 80', quando coolness e avanguardie invece di ignorarsi giravano a braccetto per i marciapiedi di New York, seppe catturarne le pulsazioni piu divertenti e festaiole. Un concentrato di pop schizzato e tagliente, stilettate post wave, funk bianco mutato alla disco. Roba tirata: da muovere il culo a prescindere. Tutt'ora molto attuale, (no DFA sine ZE) nonostante siano passati trent'anni (era il 1979) dall'incorto tra i fondatori, il giornalista britannico Michael Zilkha e lo studente d’arte di origine francese Michel Esteban. Rapidamente la Ze ha saputo crearsi un proprio universo, unico ed indipendente. Grazie ad un'attitudine meno cervellotica e malata degli intergalisti della No Wave ed un'approccio piu danzereccio, ha consacrato artisti come James White & The Blacks, Suicide, Was (Not Was) e Kid Creole. Fino ad essere nominata 'the most fashionable label in the world' dalla rivista Face nel 1982. Da lì al successo è stato sufficiente firmare un contratto con la Island per assicurare agli artisti di casa un'ottima visibilità internazionale.
Non vi resta che affidarvi alla Strut. L'assist è al bacio, la porta spalancata. Oggi non si sbaglia, amici.
Siete pronti a godere!?

TR
AC
KL
IS
T!



01 Was (Not Was) – “Tell Me That I’m Dreaming (12” remix)”
02 Don Armando’s Second Avenue Rhumba Band – “Deputy Of Love (Mutant Disco version)”
03 Cristina – “Things Fall Apart”
04 Lizzy Mercier Descloux – “Hard-boiled Babe”
05 Alan Vega – “Jukebox Babe”
06 Casino Music – “The Beat Goes On”
07 James White & The Blacks – "Contort Yourself"
08 Kid Creole & The Coconuts – “Something Wrong In Paradise (Larry Levan mix)”
09 Material feat. Nona Hendryx – “Bustin’ Out (Seize The Beat version)”
10 Garcons – “French Boys”
11 Aural Exciters – “Maladie D’Amour”
12 Suicide – “Dream Baby Dream (Long Version)”
13 Michael Dracula – “What Can I Do For You”
14 Marie Et Les Garcons – “Re Bob Electronic”



28/04/09

FREQUENZE LIVE

- Frequenze Live -

Aggiornamento: nuovo live disponibile (sempre gratuitamente!) per la visione.
THE PAINS OF BEING PURE AT HEART
@ Music Hall Williamsburg.
Basta un clic sul nostro banner Frequenze Live qui a sinistra.

FREQUENZE LIVE

- Frequenze Live -
Photo: Daniahell

Da oggi, grazie ad un accordo con gli amici di Baeblemusic.com, su Frequenze Indipendenti è possibile guardarvi interamente e gratuitamente il concerto che preferite.
Basta cliccare sul banner "Frequenze Live" nella colonna di sinistra del blog per far aprire una finestra pop-up con il player.
A questo punto, in basso a sinistra, cliccando "Concerts" vi compariranno tutti i concerti disponibili (sempre in continuo aggiornamento) da vedere integralmente.
Fra i tanti, ad oggi segnaliamo quelli di ..And You Will Know Us By The Trail Of Dead, Beirut, The Veils, Of Montreal, Peter Bjorn an John, Black Lips, My Brightest Diamond, Dr. Dog, solo per elencarne alcuni.
Inoltre, il player, come noterete, ha molte altre funzionalità disponibili: rece del concerto che state guardando, discografia del gruppo, photogallery, date del tour, links vari, video, etc, etc. A voi scoprirle.
A questo punto, scegliete e....Buona Visione.

STILL MORE INDIPENDENT

- Frequenze's Library: Random Choice -


Can - Spoon (Sonic Youth mix) 1972
David Bowie - Moonage Daydream (leo zero ext. remix) 1971
Harold Alexander - Mama Soul (ext. version) 1971
Higamos Hogamos - Infinity Plus One 2009

27/04/09

FREQUENZE CHART * 24.04.09

- Frequenze Podcast -


La classifica ufficiale dei singoli più votati dagli ascoltatori e dai lettori di Frequenze Indipendenti. In radio (Rete96Network - Fm 95,9/96,2) il venerdi dalle 19,15 alle 20.

Assenti giustificati i presentatori ufficiali (Ettore Nicoletti, Marco Moda), la puntata di venerdi scorso è stata condotta da chi vi scrive in compagnia di Olga de Lupo in regia. In sostanza, i due terzi di What Goes On.
Il brano che ha ricevuto più voti gli scorsi 7 giorni, è Talk to Me di Peaches (vedi video in allegato). Tuttavia è sempre V V Brown che guida la classifica.
Un ringraziamento a tutti quelli (ascoltatori e lettori) che partecipano con la propria preferenza alla creazione della Chart. Un grazie in particolare va inoltre alle persone che, tramite mail, oltre al voto, ci forniscono preziosi suggerimenti e proposte su cosa inserire in futuro.
Grazie a tutti.

Ps: Colonnine/voto aggiornate con nuovi brani (Bob Dylan, Tiga, The Virgins, The Noisettes), date un occhio!
....BUON ASCOLTO.

Puntata del 24.04.09
Durata: 33 Min. ca


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ART ATTACK!

- Frequenze Old School Memorabilia -


Cartamodello per costruire una piccola versione della mitica Trabant che più di ogni altra vettura dell' Est, è stata il simbolo della spaccatura in due blocchi (occidentale ed orientale) che ha caratterizzato l'Europa fino al 1989. Anzi, è stata forse "il" simbolo della caduta del Muro di Berlino e di quell' anno memorabile: centinaia di queste buffe vetturette attraversarono il Muro, lì dove, fino a poco tempo prima, i cecchini del famigerato "Checkpoint Charlie" sparavano a vista su chiunque cercasse di passare dalla parte occidentale di Berlino. La Trabant, quasi catarticamente, ha terminato la sua lunga storia riportando i berlinesi nella terra dove tale storia aveva avuto inizio.

25/04/09

STAYING ALIVE

- Frequenze Gigs Updating -


Aggiornare la rubrica concerti è un lavoraccio, credetemi, ma riserva sempre sorprese e tante soddisfazioni.
Per la precisione sessanta nuovi appuntamenti live (+ tutti quelli dimenticati) alcuni assolutamente imperdibili (e non per dire....) che si vanno ad aggiungere al già nutrito calendario (colonnina di sinistra piu in basso). Qui di seguito l'anteprima delle novità:

Sabato 25 Aprile HEIKE HAS THE GIGGLES Diagonal, Forli
Lunedi 27 Aprile GHOST BEES +AIDAN SMITH+STONES OF VENICETreessessanta, Gambettola (Fc)
Martedi 28 Aprile ADAM MCBRIDE SMITH Maison Lulù, Cesena
Mercoledì 29 Aprile GLI AVVOLTOI Festival dell’Aquilone, Cervia
Giovedi 30 Aprile Festa Al Parco: LARIKIM GRIMM+BODUF SONGS+TO KILL A PRETTY BORGEOISIE Almagià, Ravenna
Venerdi 1 Maggio BALMORHEA+ MARCO MATOVANI+ ANTONIO RINALDI Teatro Dimora, Mondaino (Rn)
Sabato 2 Maggio THE TEENAGERS Covo, Bologna & BUGO Estragon, Bologna
Mercoledì 6 Maggio LOVE IS ALL Covo, Bologna
Giovedì 7 Maggio HOLLOYS Loco Squad, Milano Marittima
Venerdi 8 Maggio ACTION BEAT+EDIE SEDGWICK+BOB CORN Locomotiv, Bologna & HANNE HUKKELBERG Retropop Barrumba, Pinarella Cervia & BEACH PATROL Barrè, Cesena & JAM GARAGE Est Club, Ravenna
Sabato 9 Maggio MARLENE KUNTZ Velvet, Rimini
Lunedì 11 Maggio BRIGITTE HANDLEY & THE DARK SHADOWS Lego, Cesena
Giovedi 14 Maggio GREG TOWNSON from HI-RISERS Loco Squad, Milano Marittima
Venerdi 15 Maggio JULIE’S HAIRCUT Retropop, Barrumba Pinarella Cervia
Sabato 16 Maggio TOM MESS Barrè, Cesena
Mercoledì 20 Maggio LYDIA LUNCH, TEENAGE JESUS & THE JERKS Locomotiv, Bologna
Giovedi 21 Maggio REVEREND PEYTONS BIG DAMN BAND Nero su Bianco, Cesena
Venerdi 22 Maggio HATCHAM SOCIAL Covo, Bologna & 3 ALLEGRI RAGAZZI MORTI Qualcosina party, Igea Marina
Sabato 23 Maggio 1990’S Covo, Bologna & PINK MOUNTAINTOPS Hana-Bi, Marina di Ravenna
Lunedì 25 Maggio DANA FUCHS (Sadie di ACROSS THE UNIVERSE) Cinema Eliseo, Cesena
Giovedì 28 Maggio PSYCHIC TV Locomotiv, Bologna
Domenica 31 Maggio VIVIAN GIRLS + PAINS OF BEING PURE AT HEART Hana-Bi, Marina di Ravenna & YO LA TENGO Sala Estense, Ferrara
Lunedi 1 Giugno AKRON FAMILY
Hana-Bi, Marina di Ravenna
Sabato 13 Giugno "Morr Music Night" con: SIN FANG BOUS+IT'S A MUSICAL+BORKO+THOMAS MORR djset Treesessanta, Gambettola (Fc)
Domenica 14 Giugno THE MORLOCKS Hana-Bi, Marina di Ravenna
Domenica 21 Giugno THE LORDS OF ALTAMONT Hana-Bi, Marina di Ravenna
Mercoledì 24 Giugno EDITORS Piazza Castello, Ferrara
Venerdi 26 Giugno Itinerario Festival: GRACE BEFORE DEALS Rocca Malatestiana, Cesena
Sabato 27 Giugno Itinerario Festival: RICHARD YOUNGS+LISA PAPINEAU Rocca Malatestiana, Cesena & PAOLO CONTE Piazza Castello, Ferrara
Mercoledì 22 Luglio Verucchio Festival: EMILIANA TORRINI Verucchio, Rimini
Mercoledì 15 Luglio BLOC PARTY+WHITE LIES Piazza Castello, Ferrara
Venerdi 17 Luglio THE GORIES+OBLIVIANS Hana-Bi, Marina di Ravenna
Martedi 21 Luglio TV ON THE RADIO+ANIMAL COLLECTIVE Piazza Castello, Ferrara
Sabato 6 Novembre PORCUPINE TREE Estragon, Bologna
Sabato 28 Novembre MANDO DIAO Estragon, Bologna
and lots more




24/04/09

WHAT GOES ON * Puntata 23.04.09 *

- Frequenze Podcast -


La trasmissione radiofonica di Frequenze dedicata alle novità discografiche più interessanti in uscita (comprese ristampe, etc.) Ogni giovedi dalle 17 alle 18 su Rete96Network/Radio MilanoTV (in Romagna Fm 95,9/96,2), in differita su frequenzeindipendenti.com il giorno dopo.

Playlist

Jeffrey Lewis and the Junkyard - Broken, Broken, Broken Heart
Album: Em Are I
***
Freddy Cannon - Palisades Park
Album: Boom Boom Rock'n'Roll - The Best Of Freddy Cannon
***
Jarvis Cocker - Angela
Album: Further Complications
***
Speech Debelle - The Key
Singolo: The Key
***
The Noisettes - Wild Young Hearts
Album: Wild Young Hearts (Heartbreaker)
***
Radiohead - Jigsaw Falling into Place
Album: In Rainbows
***
Tiga - Shoes
Album: Ciao !
***

Filthy Dukes - This Rhythm'
Album: Nonsense in the Dark
***
Lenny Kravitz - Flower Child
Album: Let Love Rule (20th Anniversary - Deluxe Edition)
***
Calibro 35 - Notte in Bovisa
Album: Calibro 35
***
In Flagranti - Brash & Vulgar
Album:
Brash & Vulgar
***
The Veils - The Letter
Album: Sun Gangs
***
The Clash vs Ben E. King - Stand By Me Forever
Bootleg - Voicedude
***
Blackbox Revelation - Stand Your Ground
Album: Set Your Head On Fire



WHAT GOES ON * Puntata 23.04.09*







23/04/09

JUNIOR BOYS A TORINO IL PRIMO GIUGNO

- Frequenze News -


Unica data italiana

JUNIOR BOYS
1 Giugno 2009
Torino – Spazio211
10 euro

Arrivano in Italia per una unica data a Torino Jeremy Greenspan e Matthew Didemus, meglio noti come Junior Boys, per presentare il nuovo attesissimo album Begone Dull Care, in uscita l’11 maggio su Domino/self e preceduto dal singolo Hazel.

Dopo una meritata pausa successiva a due anni di inarrestabile attività in giro per il mondo, il gruppo ha trascorso gran parte del 2008 a lavorare sul nuovo album. Mentre Greenspan ha lavorato nel nuovo studio della band a Hamilton (Ontario), Didemus, nel frattempo sposatosi, ha lavorato dal suo pc nella sua nuova casa di Berlino in costante contatto con Il Canada. Le uniche distrazioni che il duo si è concesso sono state il mix per Get Physical, una “indiretta” nomination di Carl Craig al grammy per l’ incredibile remix di Like A Child e i numerosi contributi vocali di Greenspan all’ultimo album di Morgan Geist, Double Night Time.
Begone Dull Care è il terzo lavoro del duo e segue gli incredibili successi commerciali e di critica dei precedenti So This Is Goodbye del 2006 e Last Exit del 2004, confermando le alte aspettative createsi nell’attesa.
Tutto questo nuovo sorprendente album si basa su un ragionatissimo e ponderato minimalismo e senso del limite, raramente impiegato nella musica pop moderna.
Proprio il senso della misura e l’essenzialità degli arrangiamenti riescono a far risaltare ed amplificare la grandezza, l’adeguatezza e la profondità dei suoni scelti.

FREQUENZE DEPRIMENTI

- Provocazioni & istigazioni a delinquere a cura di Francesco Farabegoli -


Mi sa che l’ultima volta non ve l’ho raccontato, per cui mi faccio pari. Dopo avere scontato sedici anni per l’omicidio di Euronymous, Varg Vikernes è in procinto di essere rilasciato. Varg Vikernes sarebbe l’ex bassista dei Mayhem e il leader maximo (in quanto unico membro) del progetto Burzum, cioè in pratica tutto il meglio del black metal norvegese in un solo uomo. Voci di corridoio (non ho voglia di controllare se sia vero) sussurrano che Vee non ne voglia più sapere di bruciar chiese e registrare dischi, e voglia dedicarsi alla coltivazione di frutta. Io lavoro nelle sementi, e davvero mi piacerebbe avviare una partnership per il mercato norvegese.

Per farvi passare l’entusiasmo, parliamo di un ex: è in arrivo su Anti un nuovo disco di Bob Mould. Che sarebbe il chitarrista/cantante obeso degli Husker Du, il massimo scrittore di canzoni di musica rock di ogni tempo, oltre che ex-depresso cronico e quindi meritevole di figurare in apertura alla mia rubrichetta. Attualmente il caro Bob è un’altra persona: allegro, gioviale, gaio, iperpalestrato, positivo, e i suoi dischi sono molto più brutti. Ma quando si tratta di un disco nuovo di Bob io inizio a girare per i posti con la mia maglietta I want to believe. Mamma dammi il prosciuttino.

Depressi che rimangono depressi, invece, e già che ci sono la trasformano in oro, sono gli ormai immancabili Sunn (o))). A spulciare in giro per la rete pare che siano stati cooptati per una data al Teatro Comandini a inizio giugno, in effetti l’incontro tra loro e la Raffaello Sanzio era solo questione di tempo. Altre notizie sui due? Stephen O’Malley è stato avvistato urlare come un pazzo YEAAH! FUCK YOU! al concerto di Fennesz a Ravenna, Greg Anderson si è tolto l’ultimo sfizio e ha ristampato su Southern Lord un doppio dei Gore, un gruppo noise olandese degli anni ottanta talmente oscuro e seminale che non hanno nemmeno un fan-myspace. Roba buona: compratelo, rippatelo, fate il myspace dei fan e raccontate a tutti di essere fan dei Gore dal 1984. Distribuisce Goodfellas.

Parlando di drones (non ne stavamo parlando ma sono sottintesi, tipo il rumore di fondo del big bang), probabilmente non avete mai sentito parlare di Sant’Alberto. Nel caso non sentitevi in colpa: è una cittadina situata esattamente a metà tra Ravenna e il Nulla e ne ignorerei l’esistenza anche io, se non ci vivesse la mia fidanzata. Tra il 24 e il 26 aprile, estremi compresi, sull’argine del Reno vi potrete godere l’annuale installazione di arpe eolie a cura di Luigi Berardi, artista del quale non dico nulla per paura di fare figuracce. Un’arpa eolia comunque è un coso montato su un treppiede che quando soffia il vento inizia a suonare con questo VVVVVVVVVVV che ricorda vagamente certe cose dei Growing epoca Kranky. Se siete allergici a pollini e graminacee dovete farvi di antistaminico, ma per il resto non ci sono controindicazioni. Vi ho avvertito. Info: http://www.natura.ra.it

Stavo per chiudere il pezzo quando ho scoperto la depressing-notizia del decennio: tra una decina di giorni esce un nuovo disco di Fausto Rossi (o Faust’O). Si tratta del primo disco di studio dai tempi di Exit, il disco cantautorale più mortifero e depresso della storia della musica italiana. Pare di capire sarà cantato in inglese. Un peccato, ma sempre meglio Faust(o))) che il vostro barba-folkster preferito.


Credo di avervi trattenuto fin troppo, quindi vi lascio. Buona giornata.


Sapete cos’è arancione e sta bene in testa agli hippie?
Le fiamme.

(Steve Albini)


22/04/09

DAFT PUNK ARE PLAYING UNMASKED, UNMASKED!

- Documento Storico -



Dove e quando? Beh, difficile dirlo con precisione. Spulciando tra i 1736 commenti su youtube alcuni parlano di un festival 'somewhere' nel Wistconsin dadato 1996, quindi durante il breve sodalizio con la Soma e prima dell'uscita di Homework (via Virgin). Altri, vista la contemporanea presenza in scaletta di pezzi come High Fidelty, Rollin & Scratchin e Phoenix ipotizzano il 1997, due anni prima che Thomas e Guy - come recita la leggenda - morissero improvvisamente (il 9/9/99 alle 9:09 del mattino) a causa dell’esplosione di un campionatore e venissero sostituiti da due robot. Di una cosa però siamo sicuri: non si tratta di un fake. Thomas Bangalter è riconoscibile. Confrontate il video con la foto: è lui. Mentre di Guy Manuel, nascosto alla sinistra nell'oscurità , si intravede la sagoma solo per pochi secondi ma il ciuffo lascia pochi dubbi.



Daft Punk - Around The World 2009 (Alive bootleg re-dit)

21/04/09

TEENAGE FANCLUB - GRAND PRIX

- Frequenze Old School -



Io a quella roba chiamata "Brit Pop" non ci ho mica mai creduto molto. A parte il primo disco degli Oasis - che nella mia testa suonavano come un incredibile matrimonio tra i Sex Pistols e i Fab Four, e per questo li soprannominavo "Sex Beastles" - e il loro singolo apripista "Supersonic", guardavo il resto della produzione inglese di quegli anni con molta circospezione.
Eccetto i Teenage Fanclub, e il loro disco Grand Prix.
Correvano per me i primi anni di liceo, Kurt Cobain era un cadavere ancora tiepido, e il mondo rock si divideva per lo più in due filoni:
1. Quelli che perseveravano nella sofferta formula nirvaniana "strofa calma / ritornello peso", risultando spesso poco credibili (a parte sporadici casi - vedi "Creep"..)
2. E quelli che rispolveravano il vecchio pop albionico dai capelli a scodella, immergendolo in malinconie edonistiche e un po' vacue modello Smiths, Stranglers o Jam, a seconda dei casi.
I Teenage Fanclub erano, in mezzo a tutto questo, un'anomalia. Anche se la critica li faceva rientrare a piacimento nell'uno o nell'altro filone - che il disco fosse il ruvido "Bandwagonesque" o il morbido "Thirteen" - i Teenage Fanclub differivano da tutto questo per un motivo molto semplice: invece di spendere la maggior parte delle loro energie alla ricerca del look giusto, si dedicavano a scrivere canzoni pop della miglior specie. Quando mi capitò tra le mani il primo estratto "Sparky's Dream" fui subito preso da fremiti di piacere, completamente rapito dalla sua melodia radiosa e da quelle chitarre semiacustiche che ringhiavano dorate, calde e morbide. Ho passato tutto quell'inverno ascoltando quel pezzo ogni giorno, maniacalmente, cercando di carpire il segreto di tanta giovane bellezza: fu così che entrai a far parte a tutti gli effetti del Fanclub dell'Adolescenza. Fu per colpa di questo disco che misi un attimo da parte la "Teenage Angst" di gruppi come Nirvana, Pixies e Stooges, e fu sempre grazie a lui che (ri)scoprii artisti come Big Star, Byrds, Who e Neil Young. Il resto è storia. Di tutti quei gruppi Brit che monopolizzavano le copertine dell'NME è rimasto davvero poco oggi. Sono per lo più un pallido ricordo da tirare fuori come un vecchio album di fotografie per qualche nostalgico revival, proprio come si fà con la musica dance anni'80.
Ma i Teenage Fanclub resistono.
Sono ancora là, in quella Glasgow da sempre prosperosa di duraturi frutti pop, a macinare il loro eterno inno all'adolescenza. E quella macchina da corsa in copertina ha messo in gara un sacco di gente.

Claudio Cavallaro



TEENAGE FANCLUB

"Sparky's dream"
"Have you ever seen the rain"
(Creedence cover)

20/04/09

IN FLAGRANTI - BRASH & VULGAR

- Frequenze Reviews -


Due uomini comunicano tramite una linea telefonica e si parlano per diverse ore ogni giorno. Sono collezionisti e ricercatori di musica, bazzicano mercatini, svaligiano negozietti, scovano, stanano, arraffano. Con l'ausilio di internet riescono a scambiarsi file piuttosto pesanti. Stanno organizzando, senza alcun scrupolo, una truffa musicale.
Si vedono poco poichè abitano a diverse migliaia di chilometri l'uno dall'altro, uno in Svizzera e l'altro a New York. Ma questo non è mai stato un problema. Internet è un enorme contenitore da usare e a cui attingere: musica e pornografia. Già. Ogni file, ogni sample, ogni brano che i 2 si scambiano viene corredato con la foto o il video vietato in allegato. I due ridono, se la godono, in fondo condividono passioni, nient'altro. "Siamo arroganti e volgari". Una presa di coscienza, più che un problema: lo siamo un pò tutti, in fondo.
Il loro è un progetto senz'anima, privo di contenuti morali, eppure possiede allo stesso tempo, un secondo nobile fine: rubare samples da dischi vecchi e quasi del tutto sconosciuti per regalare a chi ascolta nuove motivazioni per muovere il proprio corpo a tempo e sudare. Dei rozzi e moderni Robin Hood musicali ?
Un pò Kraftwerk, un pò Chk Chk Chk, un pò Daft Punk, un pò Russ Meyer, un pò Joe D'Amato. Tutti e nessuno.
Sasha Crnobrnja
e Alex Gloor, In Flagranti, se volete. Senza dubbio, i migliori sulla piazza.
Disco-music riassemblata in nu-disco-music. Musica diversa, concepita con ispirazione sex-futurista-androide. Bassi che pulsano e tanta carne che si muove, treni kraftwerkiani che macinano chilometri guidati da dive seminude. Dita che sfiorano tasti, corde e organi genitali. Brash & Vulgar è una reliquia moderna di tempi lontani. Non ha anima, ma distruggerà completamente i vostri sensi.

(Mp3)
In Flagranti
Svelte Blonde




FREQUENZE CHART * 17.04.09

- Frequenze Podcast -

FREQUENZE CHART
Puntata del 17.04.09
Durata: 35 Min. ca
Dimensioni: 41,3 Mega

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Nel player qui sopra il riassunto di ciò che è stato.

Già aggiornate con nuovi brani (Little Boots, Ben Harper, Datarock) le colonnine-voto qui sul blog a sinistra, pertanto non esitate ad adeguare le vostre preferenze !

18/04/09

TRAFFIC FESTIVAL 2009

- Frequenze News -



Finora si conoscono solo le date ed il cambio di location, insieme ad un paio di indiscrezioni (ancora tutte da confermare) legate ad un nome di seconda fascia come quello degli Yeah Yeah Yeahs e ai Primal Scream che sembrano sicuri, almeno cosi è scritto sul loro myspace: Marco Rota prenotami l'ostello!! Mentre altre voci ufficiose vogliono, insieme a Gillespie & Co., pure Prodigy e Underworld come headliner. La quinta edizione del Traffic verrà allestita al 95% alla Reggia di Venaria. Abbastanza lontano dalla Reggia - per evitare che i giovani esagitati che ballano fino a notte tarda danneggino la meravigliosa residenza reale - in una zona adeguata per consentire a tutti di godersi un magnifico show musicale senza per questo molestare i residenti. Il Festival torinese dunque verrà mantenuto, in una cornice ancora più bella delle precedenti, e, soprattutto resterà gratis. Per altre indiscrezioni provate a decriptare il video........

17/04/09

WHAT GOES ON * Puntata 16.04.09 *

- Frequenze Podcast -


La trasmissione radiofonica di Frequenze dedicata alle novità discografiche più interessanti in uscita (comprese ristampe, etc.) Ogni giovedi dalle 17 alle 18 su Rete96Network/Radio MilanoTV (in Romagna Fm 95,9/96,2), in differita su frequenzeindipendenti.com il giorno dopo.

Playlist

Bob Dylan - Beyond Here Lies Nothin'
Album: Together Trough Life
***
The Sweet Vandals - Thank You For You
Album: Love-Lite
***
Ben Harper and Relentless7 - Shimmer and Shine
Album: White Lies For Dark Times
***
Peaches - Lose You
Album: I Feel Cream
***
Amanda Blank - Might Like You Better
+ Salt'n'Pepa vs The Stooges - Push it Like a Dog (Soulwax)
Singolo: Might Like You Better
***
Little Boots - New in Town
Singolo: New in Town
***
Depeche Mode - Wrong (Trentemoller Remix)
Singolo: Wrong
***
Black Sabbath - Paranoyd
Ristampa Album ed. Deluxe: Paranoyd
***
Buddy Holly - Oh Boy !
Compilation: Down The Line-Rarities
***
Black Joe Lewis & the Honeybears - Gunpowder
Album: Tell'em What your Name is !
***
Ah, Wildness ! - The Tomorrows
Album: Don't Mess With The Apocalypse
***
In Flagranti - Pick a Trick
Album: Brash & Vulgar
***
Placebo vs Kate Bush vs Pet Shop Boys - Love Comes Running Up that Hill Quickly
Bootleg - Dj Magnet
***
John Spencer Blues Explosion - Blue Green Olga
Album: ACME


WHAT GOES ON * Puntata 16.04.09*







16/04/09

AH, WILDNESS ! - DON'T MESS WITH THE APOCALYPSE

- Frequenze Review -

La presentazione migliore per gli Ah,Wildness! ci arriva dritta dai ragazzi della Riotmaker, etichetta che li ha in custodia cautelare fino a che l'apocalisse dell'album non ci travolga tutti.

"2006: Un artista visivo, un batterista funk ed un chitarrista che gratta di brutto sono un po’ stufi. Post post-punk, Nu New Wave, eccheppalle. Hanno un’altra cosa che gli batte dentro. Loro hanno il punk, quello che non ha bisogno di nessun post, hanno il garage più selvaggio che raschia lì dentro. Ma hanno anche la voglia di far sbattere i culi con il funk, e soprattutto gli piace la lussuria della disco più sfacciata. Ma non ci sono ancora tutti. Recuperano da una cover band dei Blues Brothers una creatura fatata che porta con sè una diavoletto e una voce capace di far chiedere scusa ad ogni uomo. All’appello risponde anche un basso Rickenbacker, che dice di avere un amico stiloso che suona dipinto come uno dei Rockets da chiamare. E poi trovano un filosofo, che quando pensa soffia anche dentro un sassofono. Ma si, buttiamolo dentro.
1933: Eugenie O’Neill fa debuttare a Broadway Ah,Wilderness!. Ma oggi non c’è più tutto questo tempo. Vada per Ah,Wildness! e sia selvatichezza, selvaggitudine, selvazzismo, insomma avete capito. "Are you ready?" chiede il vecchio Sly Stone ai 6 ragazzi e questi rispondono tirandogli fuori il primo dei loro groove della madonna.
I primi concerti in giro, qualche piazza importante come il Mi Ami e ovviamente entrano in comunella con quei cialtroni della Riotmaker Records. Entrambi sanno che non esiste nessuna possibilità di non amarsi alla follia tutti quanti. La band così si prende le motoseghe allegre sul cuore, e i Riotboys si accaparrano la più eccitante e stilosa band dello Stivale. Si registra il disco, si scaldano le canzoni, e si segna sul calendario il 24 aprile 2009: giorno di pubblicazione di "Don’t mess with the apocalypse", il primo, sexy, ruvido, carico, eccitante, eccitato, cool, vero disco degli Ah,Wildness!".

Debutto nei negozi il 24 Aprile, anticipazione sulle nostre frequenze oggi (giovedi - dalle 17 alle 18 - Fm 95,9/96,2) all'interno di What Goes On. Non Mancate !


15/04/09

LOOKING GOOD

- Frequenze Album Fast Reviews -

WOODEN SHIIPS
"Dos"

Holy Mountain
US

Con questo secondo album ("Dos", appunto) il gruppo californiano si conferma tra i (o forse il) migliori rappresentanti della nuova scena psichedelica. Il beat marziale dei Neu! (mai tanto di moda quanto prossimamente) e le virate elettriche di Spacemen 3 e Loop si impossessano dei nuovi Wooden Shjips. Le chitarre sembrano immerse in un gigantesco vortice Kraut Blues, tra echi di John Fogerty (Creedence Clearwater Revival) e Michael Karoli (Can). Cinque nuovi lunghi mantra sonici, per polverizzare definitivamente il formato canzone. Lexotan in omaggio con il vinile.


ROGALL & The Electric Circus Side Show
"S/T"

Perfect Toy
DE

Più che una semplice opera musicale questo “Side Show” è una raccolta di storie narrate e musicate da un manipolo di artisti in qualche modo tutti legati a Stefan Rogall: gia conosciuto come Micatone, Nylon e più di recente Atomhockey. L'esordio di questo concept album su Perfect Toy Records ha richiesto ben tre anni di lavorazione. E il risultato è un lavoro compatto, maturo, a tratti travolgente. Un viaggio emozionante tra rare grooves di scuola trip hop contrapposti a caracollanti ballate waitsiane ingrassate da echi dub ed ipnotiche casse in quattro. Tutto pregevolmente imbastito dalle interpretazioni di personaggi del calibro di Earl Zinger, Hugo Race, Steve Moss, Bev Lee Harling, Achim Färber, Farda P, San Ra e udite, udite Mr. Henry Rollins. Raffinatezza al comun denominatore.

Rogall - Wild Life
Rogall - 10Ft. Tall


BABEL
"Crooked Timber"
People Tree
UK

Già un paio di anni fa i Babel ci impressionarono grazie all'ottimo ep 'Pearl Street Raga', che metteva in mostra una pletora di suoni e strumenti, unita ad una vena cantautoriale impegnata in bilico tra i BRMC e Murder by Death, con cellule di Johnny Cash nel DNA. Con il disco d’esordio il sestetto di Bristol si conferma sempre più addentro a certo folk rock cinematico, con tanto di sezione archi a creare un suono che in alcuni passaggi (End Of The Line o Cellophane Jam Or The Line) può essere descritto come quello dei Calexico britannici. Mentre in altri prevale il folk cantautorale dei Midlake. Ma attenzione, niente che possa essere descritto come desertico, malinconico o struggente. Piuttosto come una scampagnata nella brughiera inglese con donne al seguito ed idee chiare sul da farsi. E mentre l'energico rock di Never Had The Heart si riduce quasi ad un elementare esercizio di pedale fuzz, negli episodi più spudoratamente ambiziosi il sestetto se ne esce alla distanza, tanto da risultare assai convincente, come nei momenti più quieti e dilatati del disco: in Seachange è come se i Radiohead del periodo Street Spirit stessero suonando la colonna sonora di Wicker Man, e Police Car una pigra passeggiata attraverso paesi tropicali. Pronti a spiccare il salto.

Babel - Repeat To Fade


THE NEXT MEMORABILIA

- Frequenze Gadgets -

Fi-Hi Urban Dj è un micro mixer tascabile a forma di musicassetta dalle funzionalità limitate al solo cross fader e due pulsanti per selezionare l'uscita. Utile per improvvisare dj set ovunque vogliate da due fonti sonore a scelta tra un iPod, iPhone, lettore MP3, lettore CD, telefono cellulare ecc. E' alimentato da due pile stilo (per 8 ore di autonomia) e disponible in due colori (oro e argento). Prezzo sui 20 euro.


Jimi insieme ad altre 11 icone dello spettacolo sbobinate da un genio di flickr firmato iri5. Di piu non sò. Via uaooooooo: quotidiane esclamazioni di stupore.



Audio Technica AT-618 è un rarissimo accessorio prodotto in Giappone ed in vendita solo sul sito turntabelab.com dedicato a tutti i dj che vogliano stabilizzare al massimo il disco ed ottenere cosi un maggiore qualità sonora nonchè un'aumento della sicurezza. Infatti l'AT-610 applica un peso di 600 grammi sul vinile e ciò è particolarmente utile quando si lavora in club dove le forti vibrazioni dei bassi possono essere un problema o quando si vuole registrare un vinile su pc con una pulizia ottimale del suono.


Nuovo look per l'Ipod Shuffle: piu piccolo di un'accendino (45,2 mm di altezza e 7,8 mm di spessore) e dal design estremamente minimale. La nuova creaturina di Apple si presenta piu capiente del modello precedente e grazie al comando Voice Over si è risolto l'astioso problema della mancanza del display. Sarà direttamente una vocina a dirti l'artista, la traccia e il nome della canzone o podcast che stai ascoltando.

14/04/09

CURIOSITY KILLED...

- Frequenze News da info@frequenzeindipendenti.com e non solo -


Novità da Gigolò. L'Acid House di Chicago (Dj Pierre, Larry Heard, Marshall Jefferson) ha indubbiamente fatto adepti. E non solo i giovani che la ballavano allora (ora quarantenni). Anche fra le generazioni più recenti c'è chi vuole raccogliere il vessillo da terra e sventolarlo orgoglioso sui dancefloor. Dj Hell (età e conoscenze giuste per poter giudicare) ha notato che in Australia c'era chi poteva avere le potenzialità per farlo con tutti i crismi del caso. Kikumoto Allstars (aka Dj/producer Cam Farrar, uno che sui dancefloor c'è dagli anni '90) usa solo e rigorosamente sintetizzatori e drum machines analogici, compreso il famoso TB 303 con cui cominciò originariamente la rivoluzione Acid. E' la Gigolò l'etichetta che sponsorizza l'uscita di singoli e album (House Music il titolo) di questo signore australiano. E lo fa con uno slogan indiscutibile: YOU STILL CAN'T STOP THE HOUSE ! Ammirevole.

Kikumoto Allstars - House Music (Radio Edit)


Salt'n'Pepa vs Peaches. Partiamo dall'inizio, cioè dalle tante collaborazioni che Amanda Mallory (28 anni), cantante e rapper di Philadelphia, ha inanellato negli ultimi 3 anni: innanzitutto quella, condita da amicizia professionale e stima reciproca, con Spank Rock (vedi Bump - YoYoYoYoYo album del 2006 oppure Loose, dal Bangers & Cash Ep dell'anno scorso), poi le varie ospitate con le amiche M.I.A. e Santigold (con cui condivide un look molto simile), una guest appearance sul primo album di Uffie (che uscirà nel 2009 in data non ancora specificata) e dei brasiliani N.A.S.A., e gli occhi di Dave Sitek (Tv On The Radio) puntati ANCHE sulle sue capacità artistiche. Fattostà che la Downtown Records (Cold War Kids, Gnarls Barkley, Eagles Of Death Metal, etc.) ha deciso di prelevare dalla gavetta questa capace signorina e provare a spararla nel music business. Penso non fallirà: immaginate una Peaches più giovane e con la stessa grinta che raccoglie le eredità in rima di Salt'n'Pepa e Roxanne Shante. Tanto per avere un'ulteriore assicurazione su ciò che sarà il primo album di Amanda basti pensare ai producers: Diplo, XXXChange, Spank Rock e proprio Dave Sitek. Mica si scherza qua. Una nuova pop-star sta per nascere (in fondo le etichette di qualcosa dovranno pur vivere..). Accorgetevene voi stessi: Might Like You Better, il primo singolo, è in streaming sul myspace. Da Giovedi prossimo (anteprima su What Goes On) anche sulle nostre frequenze radio.


Tute Rosse. E' fissata al primo settembre la data di uscita di Red, nuovo disco del duo norvegese Datarock (ricordate Fa Fa Fa ?). Nel frattempo, chi segue i nostri programmi radiofonici, ha già avuto la possibilità di ascoltare la prima release tratta da questo album, Give it Up, singolo digitale disponibile ad oggi su I-Tunes e Amazon a prezzi modici (o più in generale sul web, gratuitamente), gentilmente inviatoci dagli amici di Nettwerk Music Group, a scopi radio-divulgativi. Divertente il video, liberamente ispirato ai duelli più classici della musica, da Beat It (e Bad) di Michael Jackson fino a West Side Story e Romeo & Juliet, dove la gang dei Datarock (i buoni) sfida i cattivi a colpi di mosse danzerecce.
A chi interessa, ecco la tracklist di RED:
1. The Blog 2. Give It Up 3. True Stories 4. Dance! 5. Molly 6. Do It Your Way 7. In The Red 8. Fear Of Death 9. Amarillion 10. The Pretender 11. Back In The Seventies 12. Not Me 13. New Days Dawn



Presenze soprannaturali. Se le situazioni non vi hanno mai permesso di osservare dal vivo uno dei diavoli del garage soul contemporaneo, potreste sempre e comunque chiedere in giro, oppure fidarvi di noi: è l'unico tangibile modo per riuscire ad assaporare, almeno in parte, i fasti del passato (da JB a Screaming Jay Hawkins, fino ai Sonics) senza una macchina del tempo. In Romagna ci possiamo ritenere più che fortunati: King Khan e gli Shrines sono da queste parti, grazie agli amici di Monogawa Entertainment, almeno una o due volte l'anno - più o meno dal 2001 ad oggi. Se per motivi a noi sconosciuti - visto che state leggendo questo blog - non avete mai sentito o comprato nulla di questi signori, beh, non è poi un grosso problema: ancora qualche giorno e la Vice (già etichetta di Black Lips, Raveonettes, Chromeo, etc.) stamperà per il mercato europeo What Is !?, album del 2007 di Re Khan & ciurma, che da queste parti arrivò, importato dal mercato americano, solo grazie alla buona volontà di qualche negoziante. Detto questo, su I-Tunes e solo lì, il succitato disco sarà acquistabile digitalmente con un regalo in più: il mini documentario Mr. Supernatural (20 minuti), un viaggetto di andata e ritorno attraverso le frenetiche performance live di questi moderni soul-freak men, di cui alleghiamo un trailer. Un consiglio di chi vi scrive: comprate il disco. Tempo 2 mesi e il filmino sarà visibile ovunque sul web.

da What Is ?!
King Khan & the Shrines - Land Of The Freak



Un piccolo tesoro. Un anno dopo l'uscita del primo film di Star Wars (il quarto episodio della saga) e più esattamente nel 1978, si formavano in Francia, fortemente ispirati da questo lungometraggio, i primi veri Daft Punk. Non esattamente loro, sia chiaro, De Homem-Christo e Bangalter all'epoca avevano poco più di tre anni. I due in questione si chiamavano Fabrice Quitade e Yves Hayat, un misto fra esseri umani di lingua francese e robot (almeno nelle parvenze). Sotto il nome d'arte di Droids pubblicarono un album a titolo Star Peace, i cui singoli (The Force in testa), anche per colpa di un altro francese all'apice della sua carriera e decisamente più a la mode in quel momento - Cerrone -, furono accolti nelle sale da ballo mondiali con tiepido calore, cosa che li fece abbandonare costumi argentati e strumenti dopo poco. I Droids sono stati interpreti, anche se solo per un battito di ciglia, di un'elettronica analogica decisamente "avanti", con sprazzi di quel synth-pop che, dopo un paio di anni, vide il vero successo con gruppi come Depeche Mode, OMD, e Visage. Sebbene questo debutto lampo non lasciò quasi traccia fra i fruitori di musica (non troppe le copie vendute), rimase (e rimane) super-apprezzato da molti musicisti e da un numero incredibile di addetti ai lavori. Se, per puro caso, fra i vostri dischi (vinili) o quelli dei vostri genitori riconoscete la copertina con l'astronave (che alleghiamo più su), rimanete calmi e sappiate che, se originale, avete fra le mani un oggetto che un collezionista può valutare anche più di 1000 euro. Maneggiate con estrema cura, riponete all'interno di una copertina di plastica trasparente e fate lievitare ancora per qualche anno. Poi sbocciate una bottiglia di quelle buone.
In allegato, l'unica video-esibizione italiana dei Droids, nel 1978, a Discoring, che sia i Daft Punk, sia gli Air, devono aver visto almeno un migliaio di volte.

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